A febbraio mi piace dare ai post un tocco romantico, non molto accentuato, quel che basta per non cadere nel diabetico - almeno spero- ...in caso contrario vi chiedo un pò di pazienza, febbraio ha solo 29 giorni!
In tema di romanticismo quindi, volevo parlarvi di tre film in particolare che hanno come comun denominatore Molly Ringwald: la reginetta degli anni 80/90, chi non la conosce?
Per tutti quelli che hanno qualche annetto in più - senza offesa - ripensare ai suoi film (e magari rivederli anche) vi farà ritornare adolescenti per qualche minuto, quel tanto che basta per farvi tornare alla mente le vostre prime cotte - che ai tempi vi sembrava sarebbero durate per sempre, e magari poi, è stato davvero così - e quel poco che basta per rallegrarvi del fatto di non avere più i brufoli e di non essere più così stupidi.
Tutto è nato da una simpatica immagine trovata girovagando quà e là - ormai sono una cercatrice seriale di cretinate sul web - quando l'ho vista lì, tutta colorata e scarabocchiata, non ho potuto fare a meno di condividerla sul blog... poi sapete ormai il mio amore per i test (qui e qui), quindi eccola qui:
Prima però, volevo spolverarvi un pò la memoria sui tre film in questione:
1. Breakfast club
2. Sixteen candles
3. Pretty in pink
Il mio preferito tra i tre è Breakfast club, la prima volta che l'ho visto, nonostante la delusione per il fatto che non parlasse di colazioni, mi è piaciuto un sacco. La storia racconta di questi cinque ragazzi, in apparenza diversi perchè pur frequentando la stessa scuola ognuno apparteneva ad un gruppo (le solite differenze classiste che si creano a scuola).
Al di là dei punzecchiamenti iniziali riescono a trovare un punto in comune e a legare, seppur solo per quel giorno. Qui, Molly Ringwalds interpreta Claire, la principessina della scuola. Anche se non c'entra nulla, in questo film io mi sono rispecchiata tanto nell'altra protagonista femminile Allison... vabbè ma quest è un'altro discorso, comunque vi consiglio il film, anche solo per la canzone e la frase finale, vi piacerà ritornare tra i banchi di scuola!
Poi c'è Sixteen Candles. Di questo film ho un bel ricordo, la prima volta che lo trovai in tv era un sabato mattina (me lo ricordo ancora come fosse ieri). Avevo invitato la mia migliore amica a dormire a casa il venerdì, così quando ci svegliammo facemmo colazione con il classico tazzone di latte e cereali (più cereali che latte) e ci piazzammo davanti alla tv (su italia1 ovviamente, ai tempi era l'unico canale che consideravo) e trovammo questo film. Vale la pena vederlo anche solo per la scena in cui Jack Ryan si presenta davanti casa di Samantha poggiato su una macchina rossa (scusate non conosco il modello della macchina.. e sinceramente non è tanto rilevante, per me Jack Ryan poteva star poggiato anche su un catorcio), io e la mia amica rimanemmo a bocca aperta per qualche secondo e sono sicura che, se fossimo state in un cartone animato di sicuro i nostri occhi si sarebbero trasformati in due cuoricini rossi fiammanti. Ahh, che nostalgia le prime cotte "televisive" =P
...E infine, Pretty in Pink. Qui Molly interpreta Andy, studentessa che lavora part-time in un negozio di dischi. In questo film si vive un pò l'aria della classica favoletta, Andy infatti grazie ad una borsa di studio riesce ad entrare in una scuola facoltosa, dove però non viene accolta calorosamente da tutti i compagni snob. Nostante tutto, alla fine Andy riesce a far innamorare Blane, che trova il coraggio di dichiararle il suo amore al ballo scolastico (ovviamente).
In tema di romanticismo quindi, volevo parlarvi di tre film in particolare che hanno come comun denominatore Molly Ringwald: la reginetta degli anni 80/90, chi non la conosce?
Per tutti quelli che hanno qualche annetto in più - senza offesa - ripensare ai suoi film (e magari rivederli anche) vi farà ritornare adolescenti per qualche minuto, quel tanto che basta per farvi tornare alla mente le vostre prime cotte - che ai tempi vi sembrava sarebbero durate per sempre, e magari poi, è stato davvero così - e quel poco che basta per rallegrarvi del fatto di non avere più i brufoli e di non essere più così stupidi.
Tutto è nato da una simpatica immagine trovata girovagando quà e là - ormai sono una cercatrice seriale di cretinate sul web - quando l'ho vista lì, tutta colorata e scarabocchiata, non ho potuto fare a meno di condividerla sul blog... poi sapete ormai il mio amore per i test (qui e qui), quindi eccola qui:
Prima però, volevo spolverarvi un pò la memoria sui tre film in questione:
1. Breakfast club
2. Sixteen candles
3. Pretty in pink
Il mio preferito tra i tre è Breakfast club, la prima volta che l'ho visto, nonostante la delusione per il fatto che non parlasse di colazioni, mi è piaciuto un sacco. La storia racconta di questi cinque ragazzi, in apparenza diversi perchè pur frequentando la stessa scuola ognuno apparteneva ad un gruppo (le solite differenze classiste che si creano a scuola).
Al di là dei punzecchiamenti iniziali riescono a trovare un punto in comune e a legare, seppur solo per quel giorno. Qui, Molly Ringwalds interpreta Claire, la principessina della scuola. Anche se non c'entra nulla, in questo film io mi sono rispecchiata tanto nell'altra protagonista femminile Allison... vabbè ma quest è un'altro discorso, comunque vi consiglio il film, anche solo per la canzone e la frase finale, vi piacerà ritornare tra i banchi di scuola!
Poi c'è Sixteen Candles. Di questo film ho un bel ricordo, la prima volta che lo trovai in tv era un sabato mattina (me lo ricordo ancora come fosse ieri). Avevo invitato la mia migliore amica a dormire a casa il venerdì, così quando ci svegliammo facemmo colazione con il classico tazzone di latte e cereali (più cereali che latte) e ci piazzammo davanti alla tv (su italia1 ovviamente, ai tempi era l'unico canale che consideravo) e trovammo questo film. Vale la pena vederlo anche solo per la scena in cui Jack Ryan si presenta davanti casa di Samantha poggiato su una macchina rossa (scusate non conosco il modello della macchina.. e sinceramente non è tanto rilevante, per me Jack Ryan poteva star poggiato anche su un catorcio), io e la mia amica rimanemmo a bocca aperta per qualche secondo e sono sicura che, se fossimo state in un cartone animato di sicuro i nostri occhi si sarebbero trasformati in due cuoricini rossi fiammanti. Ahh, che nostalgia le prime cotte "televisive" =P
...E infine, Pretty in Pink. Qui Molly interpreta Andy, studentessa che lavora part-time in un negozio di dischi. In questo film si vive un pò l'aria della classica favoletta, Andy infatti grazie ad una borsa di studio riesce ad entrare in una scuola facoltosa, dove però non viene accolta calorosamente da tutti i compagni snob. Nostante tutto, alla fine Andy riesce a far innamorare Blane, che trova il coraggio di dichiararle il suo amore al ballo scolastico (ovviamente).
Vi ho rispolverato un pò la memoria? Spero vi sia piaciuto questo tuffo nel passato, ora potete ritornare al di fuori dei banchi di scuola, ah, aspettate, ditemi cosa vi è uscito nel test. A me Sam Baker (nel caso ve lo foste chiesto)! ;)
Sincerely yours -cit-
◆
{SF}
"Vorrei che hai tanti amori, di quelli scemi, che fanno girare la testa e ronzare i calabroni in pancia: tutti non fanno che ricordarmi che l'amore nella vita non è tutto, e certamente hanno ragione. Ma che ti devo dire?
I giorni più felici che ho passato sono stati quelli che ho passato innamorata. Magari di qualcuno che non ne valeva affatto la pena, ma che fà?
Non c'è cosa al mondo più bella di svegliarsi in un letto dove non avevi mai dormito prima di quella notte, e pensare: ecco, in questo momento non mi manca niente."
I giorni più felici che ho passato sono stati quelli che ho passato innamorata. Magari di qualcuno che non ne valeva affatto la pena, ma che fà?
Non c'è cosa al mondo più bella di svegliarsi in un letto dove non avevi mai dormito prima di quella notte, e pensare: ecco, in questo momento non mi manca niente."
da 'le luci nelle case degli altri' di chiara gamberale.
Concordo in tutto e per tutto, anche quando và male -il chè succede la maggior parte delle volte- vale sempre la pena provarci, non importa quanto si soffre dopo, i momenti in cui siamo stati felici valgono molto di più, ne sono convinta di questo.
E credetemi, ve lo dice una che di tramvate ne ha prese, sempre perchè -col senno di poi- credo di avere un debole per le persone sbagliate per me in partenza, più sono complicati e più mi piace... è che i perfettini camicia e mocassini non sono mai stati il mio genere -per carità, devo dire che a lungo termine sono i più affidabili, anche se non sempre l'abito fà il monaco- ... ma, ahimè nonostante tutto, non rimpiango nulla!
Detto ciò, buon febbraio, buon san valentino -agli innamorati, ai non corrisposti e agli "è complicato"-, l'importante è che avete una ragione che vi faccia battere il cuore, senza nulla è rilevante!
JUST REMEMBER TO FALL IN LOVE, THERE'S NOTHING ELSE! ♡
(adoro questa canzone)
PS. Se vi serve qualche idea per San Valentino vi lascio i link dell'anno scorso:
◆
{SF}
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