Da brava maratoneta di serie tv, durante la pausa invernale ho avuto modo di smaltire un sacco di puntate arretrate, di cominciare nuove serie e di allungare -e spuntare- la mia infinita lista di telefilm.
Questo post, senza girarla troppo per le lunghe visto che bisogna partire con l'elenco, è una sorta di lista/consiglio delle ultime serie che ho avuto modo di vedere, hai visto mai che a qualcuno serva una dritta per una nuova serie da incominciare. E che ci vuole, ci penso io, stò qua apposta!
Volevo avvisare tutti gli scoraggiati in ascolto, che sono tutti telefilm recenti, con pochi episodi, quindi potrete tranquillamente lasciarvi influenzare senza farvi venire il febbrone per la quantità di episodi da recuperare. Parto subito, così "tolto il dente, tolto il dolore" e finiamo in fretta, prometto che sarò il più sintetico possibile!
SKAM
Se non ne avete ancora sentito parlare, non ci credo! Questo telefilm è sulla bocca di tutti, è stato un vero successo, sopratutto tra gli adolescenti. In effetti, me ne vergogno un pò a parlarvene, perchè ormai l'adolescenza l'ho bella e che passata, però che vi devo dire, la quindicenne che c'è ancora in me l'ha molto apprezzato. Il telefilm è norvegese (quindi è già interessante, perchè è una lingua diversa dall'inglese, giusto per trasgredire ogni tanto) e racconta la storia di un gruppo di adolescenti, tra problemi, scandali e ordinaria vita di tutti i giorni. Telefilm simile a questo -giusto per farvi capire meglio il genere- è Skins. L'unica differenza è che in quest'ultimo, ogni puntata era dedicata a un ragazzo del gruppo, in skam invece hanno dedicato un intera serie ad ogni ragazzo protagonista.
Per
adesso sono uscite solo tre stagioni, con puntate da circa 20 minuti
ciascuna. La prima stagione su Eva, la seconda (la mia preferita) su
Noora, e la terza, la più apprezzata dal web, su Isak, che all'inizio lo ammetto, mi stava un pò antipatico... ma alla fine ha fatto piangere anche me.
Degna di nota anche la scelta delle canzoni. Ve la consiglio un botto.
Degna di nota anche la scelta delle canzoni. Ve la consiglio un botto.
GOOD BEHAVIOR
Contrariamente a Skam, questo telefilm è uscito in punta di piedi, non rientra neanche nel solito genere di telefilm che guardo, ma mi ha rapito dopo pochi minuti. I protagonisti sono magnetici, tutte le puntate non hanno neanche un minuto morto, la storia è sempre "sul pezzo" come diciamo oggi. Protagonista è Letty, una scaltra ladruncola, che ha avuto problemi di alcol e droga, nei quali continua sempre a ricascare nonostante ci provi con tutte le forze a tornare sulla retta via. Oltre alla battaglia con sè stessa, deve anche lottare per cercare di riottenere la custodia di suo figlio che gli è stata tolta -giustamente-. All'inizio di questo percorso, incontra -e si scontra, tanto per citare "Kiss me Licia"- con Javier un affascinante sicario con il quale intraprenderà una "pericolosa" relazione. L'attore maschile devo dire che, non è il solito belloccio, ma è davvero molto affascinante, sarà anche per il ruolo che interpreta, ma io me ne sono innamorata al primo sguardo. Ve lo consiglio spassionatamente, anche perchè la storia man mano che và avanti si espande nei particolari, c'è la puntata della cena in famiglia di lui, che per me è stata un qualcosa di spettacolare. Ne vale la pena. Indicativamente, vi dò due nomi di telefilm ai quali potrebbe assomigliare: White collar (secondo me), The catch (suggerito dal web).
THIS IS US
Questo forse possiamo definirlo il telefilm rivelazione dell'anno. Nel caso decidiate di vedere questa serie, vi avviso di procurarvi una discreta scorta di kleenex, perchè piangerete, eccome se piangerete. Quindi daje a ride, come dicono a Roma.
Una rivelazione vera è propria, perchè è straordinario come in tanta semplicità, attraverso il racconto della storia di una normalissima famiglia, possano scatenarsi tante emozioni contrastanti. Volete un motivo in più per guardarlo? Vi dico solo: Milo Ventimiglia.
Una rivelazione vera è propria, perchè è straordinario come in tanta semplicità, attraverso il racconto della storia di una normalissima famiglia, possano scatenarsi tante emozioni contrastanti. Volete un motivo in più per guardarlo? Vi dico solo: Milo Ventimiglia.
Serie tv simili: Parenthood.
UNTRADITIONAL
Finalmente un telefilm italiano.
Snobbato da molti, a prescindere, solo perchè c'è di mezzo Fabio Volo, francamente io, boh, non sò che dirvi, poveri voi! Personalmente, Fabio Volo non mi ha fatto niente, non mi ha ucciso nessun parente, quindi sono una dei pochi che non prova odio per questo personaggio. A parte i libri, che non ho letto tutti, lo ascolto sempre in radio, lo guardo da Fazio e ho sempre seguito tutti i suoi programmi (da "italo/francese" e "italo/spagnolo" su mtv, a "volo in diretta" su rai3, programmi che tra l'altro ricordo con tanta nostalgia perchè mi piacevano un sacco, sopratutto il momento post-it a fine puntata. Qualcun'altro oltre me se lo ricorda?)... dicevo, lo seguo e non me ne vergogno, non sò perchè dovrei poi. Anyways, il telefilm è ambientato tra Milano e New York (quindi avrete anche occasione di rifarvi un pò gli occhi), e cito wikipedia: "l'apertura della sitcom alla prima puntata è ispirata ampiamente al famoso monologo di Woody Allen in Manhattan." Nel corso delle puntate, Fabio che interpreta se stesso, racconta le diffoltà che incontra nel realizzare il proprio sogno. E' stato rinnovato anche per una seconda stagione. Haters rosicate. Tanto.
NO TOMORROW
Una comedy spensierata e leggera. Se ne cercavate una, eccovela! Evie conduce una vita piuttosto ordinaria e priva di colpi di scena, fin quando non incontra Xavier (ossia Joshua Sasse, l'attore di Galavant) che la incoraggia a cogliere l'attimo, perchè fermamente convinto che un asteroide colpirà la terra tra soli otto mesi. Così comincia la loro avventura, Evie comincerà a fare una sorta di bucket list insieme a Xavier, e comincerà a provare l'ebbrezza di vivere fuori dagli schemi, e in ogni puntata li vedremo spuntare qualche voce della lunga lista.
DIVORCE
Questo avevo provato a vederlo in lingua originale, e vi dico solo che, ho chiuso la puntata a metà. Poi sky l'ha dato in italiano, e ho deciso di dargli una seconda possibilità, solo per Sarah Jessica Parker. Non mi ha entusiasmato tantissimo, però non è da buttare. Forse la storia è un pò troppo adulta, per gli argomenti che tratta, insomma non credo che ad un ragazzo di età compresa tra i 15 e i 30 anni, possano interessare i problemi di una coppia che stà per divorziare. O almeno, a me non interessava tanto, fortunatamente non ci sono ancora arrivata a quello stadio, anche se, da figlia di genitori divorziati posso dire di averla guardata comunque con interesse, magari ti aiuta a metterti un pò nei panni dei tuoi genitori... e magari colpevolizzarli di meno.
L'unica cosa che non capisco, è perchè questo telefilm è stato definito "comedy", a parte qualche battuta sarcastica, io non l'ho trovato divertente. Da una comedy uno si aspetta di ridere tanto, a crepapelle, ma non è questo il caso. Sarah Jessica Parker comunque è bellissima. La storia è un pò lenta, ti ci appassioni quasi verso la fine. Lo consiglio solo alle persone tenaci, o ai fan di SJP.
Telefilm simili: Desperate housewife (secondo il web).
L'unica cosa che non capisco, è perchè questo telefilm è stato definito "comedy", a parte qualche battuta sarcastica, io non l'ho trovato divertente. Da una comedy uno si aspetta di ridere tanto, a crepapelle, ma non è questo il caso. Sarah Jessica Parker comunque è bellissima. La storia è un pò lenta, ti ci appassioni quasi verso la fine. Lo consiglio solo alle persone tenaci, o ai fan di SJP.
Telefilm simili: Desperate housewife (secondo il web).
MAN SEEKING WOMAN
E' la prima volta che parlo male di un telefilm, avevo tante aspettative, ne avevo sentito parlare così bene che avevo deciso di vederlo, ero troppo curiosa. Ho fatto anche i salti mortali per trovare le puntate... e niente, non mi è piaciuto affatto! Infatti alla terza puntata mi sono arresa. Probabilmente avrò perso un capolavoro che a me non è arrivato, ma pazienza. Avete presente Fantozzi? Mi ha ricordato un pò quella comicità. Anche Fantozzi faceva ridere un sacco di gente, ma a me faceva l'effetto contrario, mi innervosiva. Ma tanto. Si vede che sono troppo ignorante per quel tipo di comicità, perchè dicono che per apprezzare Fantozzi bisogna essere super intelligenti. Questa serie mi ha scatenato la stessa reazione di Fantozzi, mentre gli altri gridano al capolavoro. De gustibus. Resto nella mia ignoranza!
Telefilm simili: the last man on earth e Wilfred (secondo il web).
VICTORIA
Le famiglie reali incuriosiscono sempre. Questo racconta la storia della regina Victoria, e mi è piaciuto un sacco. Anche per imparare un pò di storia, quella sconosciuta, io a scuola mi rifiutavo categoricamente di impararla, non ci riuscivo. Se vi interessa dal 3marzo arriverà anche in italia, su laeffe (canale 139 di sky).
Ah! Vi avviso che la canzone della sigla crea dipendenza, ti entra nel cervello e non se ne và più, vi ritroverete a spolverare a casa e cantarla... e non è una canzone pop, è tipo lirica, quindi vi lascio immaginare le stecche formidabili. Questo però ha avuto meno successo in confronto a quello di cui vi parlerò sotto.
THE CROWN
The crown. Il telefilm è incentrato sulla vita della Regina Elisabetta II ed è un prodotto di Netflix. Credo che questo sia uno dei motivi del suo successo, perchè sinceramente a me ha annoiato un pochino, lo trovo molto lento. Infatti sono rimasta ferma al quinto episodio. Però Netflix potrebbe mettere anche i barbapapà e farebbe ascolti stratosferici, perchè ormai fà figo.
RIVERDALE
Che dire di Riverdale? Anche questo aveva fatto tanto scalpore, tutti lo aspettavano, ho visto gente fare il conto alla rovescia su twitter quando stava per iniziare. Presa dalla curiosità, ho visto la prima puntata. E mi è bastato. Questo è più per ragazzine, io ormai per questo tipo di telefilm sono un pò cresciutella. Anche Skam lo è, però come ho scritto sopra, quello mi è piaciuto, questo no. Per me è simile, ma tanto tanto, a Pretty little liars, cambia di poco. E anche quello con me, non ha attecchito più di tanto.
Ho finito -finalemente- vi lascio liberi, halleluia. Ne conoscete qualcuno? Ne avete visto qualcuno? Quale vi incuriosice? Scrivetemelo nei commenti, se vi và!
Telefilm simili: the last man on earth e Wilfred (secondo il web).
VICTORIA
Le famiglie reali incuriosiscono sempre. Questo racconta la storia della regina Victoria, e mi è piaciuto un sacco. Anche per imparare un pò di storia, quella sconosciuta, io a scuola mi rifiutavo categoricamente di impararla, non ci riuscivo. Se vi interessa dal 3marzo arriverà anche in italia, su laeffe (canale 139 di sky).
Ah! Vi avviso che la canzone della sigla crea dipendenza, ti entra nel cervello e non se ne và più, vi ritroverete a spolverare a casa e cantarla... e non è una canzone pop, è tipo lirica, quindi vi lascio immaginare le stecche formidabili. Questo però ha avuto meno successo in confronto a quello di cui vi parlerò sotto.
THE CROWN
The crown. Il telefilm è incentrato sulla vita della Regina Elisabetta II ed è un prodotto di Netflix. Credo che questo sia uno dei motivi del suo successo, perchè sinceramente a me ha annoiato un pochino, lo trovo molto lento. Infatti sono rimasta ferma al quinto episodio. Però Netflix potrebbe mettere anche i barbapapà e farebbe ascolti stratosferici, perchè ormai fà figo.
RIVERDALE
Che dire di Riverdale? Anche questo aveva fatto tanto scalpore, tutti lo aspettavano, ho visto gente fare il conto alla rovescia su twitter quando stava per iniziare. Presa dalla curiosità, ho visto la prima puntata. E mi è bastato. Questo è più per ragazzine, io ormai per questo tipo di telefilm sono un pò cresciutella. Anche Skam lo è, però come ho scritto sopra, quello mi è piaciuto, questo no. Per me è simile, ma tanto tanto, a Pretty little liars, cambia di poco. E anche quello con me, non ha attecchito più di tanto.
Ho finito -finalemente- vi lascio liberi, halleluia. Ne conoscete qualcuno? Ne avete visto qualcuno? Quale vi incuriosice? Scrivetemelo nei commenti, se vi và!
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{SF}
17 febbraio 2017
#somewhere Crazy cat cafè, via napo torriani 5, Milano, Italia.
#21somewhere
-appunti di viaggi futuri-
San Valentino è sopravvalutato. Molti pensano che sia il giorno più bello di febbraio, ma per noi gattare inside, il giorno più bello è un'altro. Ed è oggi.
17 febbraio, non un giorno qualunque, ma il "world cat day" ossia la giornata mondiale del gatto.
Resto in tema quindi, parlandovi del Crazy cat cafè, una caffetteria-bistrot in zona stazione centrale, a Milano.
La particolarità del locale, come forse avrete intuito, sono i gatti!
Potrete infatti fare colazione, pranzare o fare un semplice aperitivo in compagnia di simpatiche "palle di pelo" a quattro zampe, che vagheranno, con la loro eleganza che li contraddistingue, su e giù per il locale. Oltre a questa caratteristica, diciamo un pò "sui generis", quello che mi piace di questo posto, è che tutto è curato nei minimi particolari: dall'arredamento, ai piatti, a come viene presentata ogni portata. Sfogliando la loro galleria instagram (dalla quale ho preso anche le foto che vedete sopra), ve ne innamorerete anche voi, a vedere tutti quei tavolini pieni di roba invitante da mangiare, sono sicura che vi verrà voglia di prendere il primo treno disponibile per Milano e andarci di corsa.
Vogliamo parlare poi delle tazzine a forma di gatto? -vedi prima foto- ho scoperto che si possono anche acquistare sul loro shop online, insieme ad altri gadget. Vi lascio direttamente il link del loro sito, così potrete girarvelo tutto: crazycatcatcafè/
Inoltre, proprio perchè oggi è la festa del gatto, ho deciso di esagerare, preparando anche una piccola selezione di oggetti "felini", così potrete avere i vostri amati gatti sempre con voi.
#1 borsa Charlotte Olympia / #2 piattino H&M home / #3 borsellino porta oggetti / #4 tazza in porcellana H&M home / #5 timer da cuina / #6 ombrello trasparente / #7 orologio
Miao.
◆
{SF}
Negli ultimi anni, ho sviluppato una passione smodata per tutto ciò che riguarda la cultura francese, passione alimentata dai film -vogliamo parlare dei film francesi? li adoro-, dalla cucina, dalla musica, dalle grandi icone, dalla moda, ecc.
Un altro piccolo, ma valido contributo, me l'ha offerto la mia sister quando mi ha regalato questo libro: "Come essere una parigina ovunque tu sia" che ormai è diventato una presenza fissa sul mio comodino, non me ne libero più.
Non è un romanzo, non è la solita favoletta della ragazza che mangia croissant passeggiando per gli champs-élysé e che improvvisamente vede tutto rosa. No!
Tutt'altra storia. Io lo definirei più un "saggio" -nel senso più ironico del termine- sulle parigine, quelle simpatiche ragazze dall'aria un pò snob, bellissime al naturale, eleganti ma senza sforzo -madri dell' "effortless chic"- loro che sono sempre perfette anche quando sono giù di tono, che bevono vodka la sera e thè verde al mattino, indossano il nero e il blu marine divinamente, e come loro nessuno mai.
Mi ci sono rivista tanto, non tanto nella perfezione -per quella sono ben lontana- ma più nel modo che hanno di affrontare la vita, nella loro aria un pò malinconica, fredda e distaccata, nel loro non prendersi troppo sul serio. Io ve lo consiglio, per una lettura leggera e senza troppe pretese, ottimo per quando cercate un libro che vi distragga, che vi faccia staccare e che vi prenda completamente.
Un altro piccolo, ma valido contributo, me l'ha offerto la mia sister quando mi ha regalato questo libro: "Come essere una parigina ovunque tu sia" che ormai è diventato una presenza fissa sul mio comodino, non me ne libero più.
Non è un romanzo, non è la solita favoletta della ragazza che mangia croissant passeggiando per gli champs-élysé e che improvvisamente vede tutto rosa. No!
Tutt'altra storia. Io lo definirei più un "saggio" -nel senso più ironico del termine- sulle parigine, quelle simpatiche ragazze dall'aria un pò snob, bellissime al naturale, eleganti ma senza sforzo -madri dell' "effortless chic"- loro che sono sempre perfette anche quando sono giù di tono, che bevono vodka la sera e thè verde al mattino, indossano il nero e il blu marine divinamente, e come loro nessuno mai.
Mi ci sono rivista tanto, non tanto nella perfezione -per quella sono ben lontana- ma più nel modo che hanno di affrontare la vita, nella loro aria un pò malinconica, fredda e distaccata, nel loro non prendersi troppo sul serio. Io ve lo consiglio, per una lettura leggera e senza troppe pretese, ottimo per quando cercate un libro che vi distragga, che vi faccia staccare e che vi prenda completamente.
Adesso penserete che io sia diventata pazza, o magari vi stia facendo una sorta di supercazzola, perchè nel titolo avevate letto "tortino al cioccolato" sperando giustamente di leggere la ricetta, e invece vi siete ritrovate a leggere di un libro e di un mondo del quale magari non ve ne fregherà una beneamata sega. Tranquilli, la ricetta c'è, e il tortino pure!
Si, perchè in questo libro, oltre ai vari aneddoti, consigli, foto e bellissimi disegni, ci ho trovato anche diverse ricette -parigine ovviamente- tipo le crêpes, il pollo al limone, la vinaigrette e altre.
Tra queste, c'era anche -l'ormai famoso- tortino al cioccolato, conosciuto anche come il "moelleux au chocolat", ricetta che ho pensato di postare adesso, perchè secondo me è perfetta da provare per San Valentino. Le dosi sono infatti per 2 tortini belli abbondanti.
Si, perchè in questo libro, oltre ai vari aneddoti, consigli, foto e bellissimi disegni, ci ho trovato anche diverse ricette -parigine ovviamente- tipo le crêpes, il pollo al limone, la vinaigrette e altre.
Tra queste, c'era anche -l'ormai famoso- tortino al cioccolato, conosciuto anche come il "moelleux au chocolat", ricetta che ho pensato di postare adesso, perchè secondo me è perfetta da provare per San Valentino. Le dosi sono infatti per 2 tortini belli abbondanti.
Ingredienti
60g di burro
100g di cioccolato fondente di buona qualità.
2 uova
50g di zucchero
40g di farina
cacao amaro in polvere q.b.
Prepararlo è davvero facilissimo. Iniziate con lo sciogliere il burro e il cioccolato a bagno maria. In una terrina mescolate con l'aiuto delle fruste elettriche, le uova e lo zucchero, poi aggiungete anche la farina. Incorporate infine anche il cioccolato e il burro sciolti.
Versate l'impasto nei pirottini precedentemente imburrati e infarinati con il cacao.
Mettete i pirottini in forno preriscaldato a 180° per una mezz'oretta. Lasciate raffreddare 10 minuti prima di servire con una spolverata di zucchero a velo -se piace-.
[io nelle uova ho aggiunto anche una fialetta a rhum, che trovo ci stia divinamente con il cioccolato, ma è del tutto opzionale]
Volendo esagerare, potreste accompagnare il tortino con un pò di panna e fragole, magari, ma solo se il vostro stomaco ve lo permette! Godetevelo! :)
◆
{SF}
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Tutti siamo stati innamorati nella vita, almeno una volta. Anche se ricordarlo il più delle volte ci fà soffrire, perchè -a parte chi in questo momento è felicemete fidanzato, e sottolineo FELICEMENTE- chi ha avuto il cuore spezzato, o chi non ha avuto la fortuna di incontrare la persona giusta, o chi semplicemente non è ricambiato... preferisce dimenticare cosa significa essere innamorati, preferisce dimenticare che nonostante tutto, nonostante tutte le sofferenze, le incomprensioni, le imcopatibilità, le differenze di pensiero, i diversi stili di vita e il modo di vedere il mondo... essere innamorati è una cosa bellissima -che a volte fà soffrire, sì- ma ne vale sempre la pena.
Non ho mai capito per quale motivo, molti provano vergona a confessare i propri sentimenti, non ci vergogniamo di dichiarare "guerra" a qualcuno, non ci vergogniamo di parlare male di una persona che non sopportiamo, ma ci vergogniamo a dire che proviamo qualcosa per qualcuno. Questo perchè, dire di provare qualcosa per qualcuno ci fà sentire deboli, ci rende più vulnerabili, senza difese. Poi si viene presi in giro, sopratutto se i nostri sentimenti non sono ricambiati, e non è vero che succede solo al liceo, purtroppo gli immaturi continuano a stare tra noi, anche al di fuori delle quattro mura di una scuola.
Quando non sei ricambiato finisci per essere "quello che ha ricevuto picche", quello che viene preso in giro dagli amici... ma alla fine è soltanto colui che ha avuto le palle -scusatemi il francesismo- di giocarsi il tutto per tutto, quello che decide di rischiare, perchè nonostante tutto ne vale sempre la pena.
Ne vale la pena:
-quando finalmente avrai trovato quella persona che ti capisce semplicemente guardandoti negli occhi.
-quando guarderai da lontano la persona che ti piace, e scoprai e che ti stava già fissando.
-quando avrai il suo profumo tra i tuoi vestiti.
-quando ti sveglierai accanto a lui.
-quando finalmente troverai la persona che ti rimbocca le coperte dopo che sarai crollata sul divano.
-quando gli sentirai pronunciare il tuo nome, e gli sentirai dire "ti amo".
-quando sorriderai nel bel mezzo di un bacio.
-quando i silenzi tra voi non saranno per nulla imbarazzanti.
-quando troverai qualcuno che ti abbraccerà forte tutte le volte che ne avrai bisogno.
-quando al mattino troverai un post-it sul frigo con su scritto "buongiorno amore".
[Ho cercato di neutralizzarle in tutti i modi, maschile/femminile, poco importa, quando le leggete correggetevele a seconda del vostro sesso e/o preferenze]
Ne vale sempre la pena, quindi se avete già trovato la vostra dolce metà godetevi tutte queste bellissime piccolezze, se non l'avete ancora trovata continuate a cercare, come diceva anche Steve Jobs: "if you haven't found it yet, keep looking" -anche se non si riferiva propriamente alla dolce metà-, e non abbiate mai paura di dire quello che provate.
E vi prego, sia che siate in coppia o singoli -la parola singolo mi fà troppo ridere- non odiate San Valentino, si, d'accordo, sarà la solita festa commerciale e blablabla, ma infondo non fà poi così schifo, no?
Spread the love!
◆
{SF}
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