cioccolato
In occasione del blue monday aka il giorno più deprimente dell'anno, ho pensato di preparare una torta supercioccolatosa come antidoto.
Tra l'altro, mi sono anche informata sui benefici del cioccolato ed ho letto che è ottimo contro lo stress ed è un'antidepressivo naturale, non è un caso infatti che in periodi di forte tensione - come ad esempio durante un episodio de la casa di carta -, ne mangiamo in grandi quantità. Inoltre grazie agli antiossidanti, è anche un ottimo antirughe naturale.
Detto ciò, credo di avervi fornito parecchi alibi per concedervi una fetta di questa torta che per me, è l'emblema delle torte al cioccolato - altro che Sacher! -.
Per quei pochi che non lo sapessero, la Tenerina è una torta tipica della città di Ferrara, come ogni ricetta tradizionale ha svariate versioni, c'è chi non contempla l'uso della farina, chi non mette il lievito... io ho provato la versione di Giallo zafferano al caffè e devo dire che mi è riuscita al primo colpo, sono soddisfatta del risultato, ed è proprio come la mangiai in un ristorante a Bologna per la prima volta.
Ingredienti:
3 uova
200g di cioccolato fondente di buona qualità (meglio se al 70%)
150g di zucchero
100g di burro
60g di farina 00
30ml di caffè
Io ho leggermente modificato di poco la preparazione, montando prima gli albumi per evitare di lavare le fruste e risparmiare tempo, comunque prepararla è semplicissimo, si comincia dal caffè. Preparatelo e tenetelo da parte.
Poi, tocca sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro, lentamente a fuoco basso. Nel frattempo separate i tuorli dagli albumi. Ho iniziato a montare a neve, prima gli albumi (perchè vanno montati con le fruste pulite, altrimenti non montano) con un pizzico di sale e metà dello zucchero previsto dalla ricetta, poi ho montato i tuorli con la restante metà dello zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Alla ciotola dei tuorli ho poi aggiunto il cioccolato e burro sciolti - che nel frattempo si sono raffreddati -, e poi ho aggiunto anche il caffè e ho mescolato tutto. Poi, è arrivato il momento di aggiungere la farina setacciata. Non rimane che incorporare gli albumi montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l'alto. Una volta che tutti gli ingredienti si sono ammalgamati tra loro, versatelo in una tortiera preferibilmente da 24 cm.
La torta và cotta in forno - meglio se statico - a 180° preriscaldato, per 25-30 minuti.
Una volta cotta, fatela raffreddare per bene prima di mangiarla.
Potete infine decorare la torta spolverizzandola con del cacao amaro, per un tocco - glicemico - in più, potete accompagnare la torta con una buonissima crema al mascarpone - di cui io sono ghiottissima, Emiliani mi adottate??? -
La caratteristica di questa torta è che ha una crosticina sottile e croccante sopra, ed ha invece un cuore morbido e umido al suo interno, per il caffè non ve ne preoccupate perchè non altera per niente il sapore, anzi aiuta ad enfatizzare il sapore del cioccolato.
Dal primo morso appena la assaggerete, vi sembrerà di mangiare una morbida nuvola di velluto super cioccolatosa, io ne prescriverei una fetta come rimedio contro ogni male.
Se non l'avete mai assaggiata, provvedete immediatamente!
Detto ciò, credo di avervi fornito parecchi alibi per concedervi una fetta di questa torta che per me, è l'emblema delle torte al cioccolato - altro che Sacher! -.
Per quei pochi che non lo sapessero, la Tenerina è una torta tipica della città di Ferrara, come ogni ricetta tradizionale ha svariate versioni, c'è chi non contempla l'uso della farina, chi non mette il lievito... io ho provato la versione di Giallo zafferano al caffè e devo dire che mi è riuscita al primo colpo, sono soddisfatta del risultato, ed è proprio come la mangiai in un ristorante a Bologna per la prima volta.
Ingredienti:
3 uova
200g di cioccolato fondente di buona qualità (meglio se al 70%)
150g di zucchero
100g di burro
60g di farina 00
30ml di caffè
Io ho leggermente modificato di poco la preparazione, montando prima gli albumi per evitare di lavare le fruste e risparmiare tempo, comunque prepararla è semplicissimo, si comincia dal caffè. Preparatelo e tenetelo da parte.
Poi, tocca sciogliere a bagnomaria cioccolato e burro, lentamente a fuoco basso. Nel frattempo separate i tuorli dagli albumi. Ho iniziato a montare a neve, prima gli albumi (perchè vanno montati con le fruste pulite, altrimenti non montano) con un pizzico di sale e metà dello zucchero previsto dalla ricetta, poi ho montato i tuorli con la restante metà dello zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Alla ciotola dei tuorli ho poi aggiunto il cioccolato e burro sciolti - che nel frattempo si sono raffreddati -, e poi ho aggiunto anche il caffè e ho mescolato tutto. Poi, è arrivato il momento di aggiungere la farina setacciata. Non rimane che incorporare gli albumi montati a neve, mescolando sempre dal basso verso l'alto. Una volta che tutti gli ingredienti si sono ammalgamati tra loro, versatelo in una tortiera preferibilmente da 24 cm.
La torta và cotta in forno - meglio se statico - a 180° preriscaldato, per 25-30 minuti.
Una volta cotta, fatela raffreddare per bene prima di mangiarla.
Potete infine decorare la torta spolverizzandola con del cacao amaro, per un tocco - glicemico - in più, potete accompagnare la torta con una buonissima crema al mascarpone - di cui io sono ghiottissima, Emiliani mi adottate??? -
La caratteristica di questa torta è che ha una crosticina sottile e croccante sopra, ed ha invece un cuore morbido e umido al suo interno, per il caffè non ve ne preoccupate perchè non altera per niente il sapore, anzi aiuta ad enfatizzare il sapore del cioccolato.
Dal primo morso appena la assaggerete, vi sembrerà di mangiare una morbida nuvola di velluto super cioccolatosa, io ne prescriverei una fetta come rimedio contro ogni male.
Se non l'avete mai assaggiata, provvedete immediatamente!
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| Sono mancina, nel fare la foto non ho pensato che per la foto sul blog sarebbe stato più professional farla con la destra! |
Negli ultimi anni, ho sviluppato una passione smodata per tutto ciò che riguarda la cultura francese, passione alimentata dai film -vogliamo parlare dei film francesi? li adoro-, dalla cucina, dalla musica, dalle grandi icone, dalla moda, ecc.
Un altro piccolo, ma valido contributo, me l'ha offerto la mia sister quando mi ha regalato questo libro: "Come essere una parigina ovunque tu sia" che ormai è diventato una presenza fissa sul mio comodino, non me ne libero più.
Non è un romanzo, non è la solita favoletta della ragazza che mangia croissant passeggiando per gli champs-élysé e che improvvisamente vede tutto rosa. No!
Tutt'altra storia. Io lo definirei più un "saggio" -nel senso più ironico del termine- sulle parigine, quelle simpatiche ragazze dall'aria un pò snob, bellissime al naturale, eleganti ma senza sforzo -madri dell' "effortless chic"- loro che sono sempre perfette anche quando sono giù di tono, che bevono vodka la sera e thè verde al mattino, indossano il nero e il blu marine divinamente, e come loro nessuno mai.
Mi ci sono rivista tanto, non tanto nella perfezione -per quella sono ben lontana- ma più nel modo che hanno di affrontare la vita, nella loro aria un pò malinconica, fredda e distaccata, nel loro non prendersi troppo sul serio. Io ve lo consiglio, per una lettura leggera e senza troppe pretese, ottimo per quando cercate un libro che vi distragga, che vi faccia staccare e che vi prenda completamente.
Un altro piccolo, ma valido contributo, me l'ha offerto la mia sister quando mi ha regalato questo libro: "Come essere una parigina ovunque tu sia" che ormai è diventato una presenza fissa sul mio comodino, non me ne libero più.
Non è un romanzo, non è la solita favoletta della ragazza che mangia croissant passeggiando per gli champs-élysé e che improvvisamente vede tutto rosa. No!
Tutt'altra storia. Io lo definirei più un "saggio" -nel senso più ironico del termine- sulle parigine, quelle simpatiche ragazze dall'aria un pò snob, bellissime al naturale, eleganti ma senza sforzo -madri dell' "effortless chic"- loro che sono sempre perfette anche quando sono giù di tono, che bevono vodka la sera e thè verde al mattino, indossano il nero e il blu marine divinamente, e come loro nessuno mai.
Mi ci sono rivista tanto, non tanto nella perfezione -per quella sono ben lontana- ma più nel modo che hanno di affrontare la vita, nella loro aria un pò malinconica, fredda e distaccata, nel loro non prendersi troppo sul serio. Io ve lo consiglio, per una lettura leggera e senza troppe pretese, ottimo per quando cercate un libro che vi distragga, che vi faccia staccare e che vi prenda completamente.
Adesso penserete che io sia diventata pazza, o magari vi stia facendo una sorta di supercazzola, perchè nel titolo avevate letto "tortino al cioccolato" sperando giustamente di leggere la ricetta, e invece vi siete ritrovate a leggere di un libro e di un mondo del quale magari non ve ne fregherà una beneamata sega. Tranquilli, la ricetta c'è, e il tortino pure!
Si, perchè in questo libro, oltre ai vari aneddoti, consigli, foto e bellissimi disegni, ci ho trovato anche diverse ricette -parigine ovviamente- tipo le crêpes, il pollo al limone, la vinaigrette e altre.
Tra queste, c'era anche -l'ormai famoso- tortino al cioccolato, conosciuto anche come il "moelleux au chocolat", ricetta che ho pensato di postare adesso, perchè secondo me è perfetta da provare per San Valentino. Le dosi sono infatti per 2 tortini belli abbondanti.
Si, perchè in questo libro, oltre ai vari aneddoti, consigli, foto e bellissimi disegni, ci ho trovato anche diverse ricette -parigine ovviamente- tipo le crêpes, il pollo al limone, la vinaigrette e altre.
Tra queste, c'era anche -l'ormai famoso- tortino al cioccolato, conosciuto anche come il "moelleux au chocolat", ricetta che ho pensato di postare adesso, perchè secondo me è perfetta da provare per San Valentino. Le dosi sono infatti per 2 tortini belli abbondanti.
Ingredienti
60g di burro
100g di cioccolato fondente di buona qualità.
2 uova
50g di zucchero
40g di farina
cacao amaro in polvere q.b.
Prepararlo è davvero facilissimo. Iniziate con lo sciogliere il burro e il cioccolato a bagno maria. In una terrina mescolate con l'aiuto delle fruste elettriche, le uova e lo zucchero, poi aggiungete anche la farina. Incorporate infine anche il cioccolato e il burro sciolti.
Versate l'impasto nei pirottini precedentemente imburrati e infarinati con il cacao.
Mettete i pirottini in forno preriscaldato a 180° per una mezz'oretta. Lasciate raffreddare 10 minuti prima di servire con una spolverata di zucchero a velo -se piace-.
[io nelle uova ho aggiunto anche una fialetta a rhum, che trovo ci stia divinamente con il cioccolato, ma è del tutto opzionale]
Volendo esagerare, potreste accompagnare il tortino con un pò di panna e fragole, magari, ma solo se il vostro stomaco ve lo permette! Godetevelo! :)
◆
{SF}
Cioccolato stà a San Valentino come Tachipirina stà a influenza. Lo sò che il paragone non è tra i migliori, - ma è il primo che mi è venuto in mente -, ...e non sò neanche dirvi con certezza perchè il cioccolato è il padrone indiscusso di tutto!
...Forse perchè il cioccolato è dolce e poi, diciamocelo è la cosa più buona che esista al mondo. Si! Sarà per questo che in determinati momenti delle nostre giornate e in particolari situazioni, un pezzo di cioccolato - in qualsiasi forma decidiate di mangiarlo - non manca mai. E chi sono io per lasciarvi senza un pò di cioccolato ora che San Valentino è vicino? Nessuno. Quindi: BROWNIES, sono perfetti sia per chi lo festeggia e li vuole preparare per la persona che ama, sia per chi è solo e ha tanto bisogno di consolarsi - o rallegrarsi, dipende dalle situazioni - insomma, sono la risposta a qualsiasi problema.
La ricetta è di Chiara Maci (la mia foodblogger preferita) e non per niente, questa è la ricetta più cliccata del suo blog, quindi in quanto a garanzie potete star sereni.
dunque, non mi resta che augurarvi buon San Valentino - o semplicemente una buona serata - in compagnia dei brownies e di chi volete voi.
Ne approfitto per fare una piccola comunicazione di servizio: mi scuso per le foto, ma ho momentaneamente cambiato portatile, su questo non ho photoshop, quindi mi sono dovuta "accontentare" di instragram e del suo formato quadrato, non ho potuto fare di meglio... anzi, menomale esistono le app di photoediting che mi hanno permesso di fare una signora scritta, semplice ma comunque decente! - problemi seri questi, me ne rendo conto! -
Di foto della preparazione ne ho fatte, ma sinceramente non erano presentabili, il cioccolato è buonissimo, ma diciamocelo è poco fotogenico!!! Spero di avervi convinto lo stesso! ;)
Ne approfitto per fare una piccola comunicazione di servizio: mi scuso per le foto, ma ho momentaneamente cambiato portatile, su questo non ho photoshop, quindi mi sono dovuta "accontentare" di instragram e del suo formato quadrato, non ho potuto fare di meglio... anzi, menomale esistono le app di photoediting che mi hanno permesso di fare una signora scritta, semplice ma comunque decente! - problemi seri questi, me ne rendo conto! -
Di foto della preparazione ne ho fatte, ma sinceramente non erano presentabili, il cioccolato è buonissimo, ma diciamocelo è poco fotogenico!!! Spero di avervi convinto lo stesso! ;)
◆
{SF}
#solocosebelle 7
*This photo is not mine. If you want a photo removed please contact me and I will remove immediately
Il cioccolato bianco è una di quelle "ciccionerie" che mi permetto raramente, non piace a tutti ma io ne vado matta.
un pezzettino di questo e ti rimetti al mondo, per non parlare dei biscotti con il cioccolato bianco, e che ve lo dico a fare...
◆
{SF}
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