latte di soia
Metti una mattina, una di quelle in cui vieni svegliata da un timido raggio di sole che passa attraverso la tapparella che volutamente hai lasciato due dita più alta del solito.
Sbatti un pò gli occhi ancora assonnati, ti giri dall'altro lato, giusto un momento, per realizzare che è domenica, che finalmente puoi prendertela calma, senza fretta e senza il bisogno di guardare l'orologio.
Un sorriso inzia a prendere forma sul tuo viso, odori le lenzuola e respiri quel profumo di pulito ...e capisci che nella vita basta così poco alle volte!
Un sorriso inzia a prendere forma sul tuo viso, odori le lenzuola e respiri quel profumo di pulito ...e capisci che nella vita basta così poco alle volte!
Poi ti alzi, con tutta la calma del mondo, prendi il tuo jeans preferito, quello comodo che ti calza a pennello, che sembra essere stato cucito sul tuo sedere, ci infili dentro la tshirt della tua band preferita che è due taglie più grandi e anche molto consumata, ma a te piace dire che è "vissuta" e che fà tanto vintage. Ti leghi i capelli con l'estatico sdellabrato che porti sempre al polso e indossi le tue sneakers preferite. Quando poi finalmente guardi l'orologio, realizzi che non è così presto come pensavi, che è troppo tardi per la colazione ma è troppo presto per il pranzo... il tuo stomaco brontola, panico!
Vai in tilt per qualche secondo, non sai se cedere alla tentazione della tazza di latte e cereali o tenere duro, chiamare la nonna e chiederle se le avanza una vaschetta di lasagna per la sua nipotina preferita... poi vieni assalita dai sensi di colpa, perchè le lasagne della nonna non conoscono limiti sul condimento, manderebbero all'aria gli sforzi di un'intera settimana di privazioni e palestra, e poi, diciamoci la verità, non ho davvero voglia di ascoltare la solita ramanzina in merito alla mia scarsa buona volontà nelle faccende domestiche e sulle mie scarse doti culinarie. Anche no!
Finalmente arriva il lampo di genio, una ricetta salvata da qualche parte, tra uno screenshoot e l'altro sullo smarthphone, una ricetta letta su internet mentre aspettavo il mio turno dal parrucchiere. Le pancake al latte di soia. E' arrivato il momento giusto di provarle.
Tutto qui? direte voi, eh no. Sbagliato.
Queste non sono semplici pancake, hanno parecchi lati positivi:
Possono essere sia dolci che salate -double face quindi, come direbbe Giorgio Mastrota, che anche di domenica, non perde occasioni di rifilarci un materasso-; sono leggere perchè sono senza uova e senza burro ma non mancano di sapore; sono vegane -quindi vanno bene anche per l'amica salutista che non sgarra mai-, mettono d'accordo tutti e sono anche senza sensi di colpa!
Ingredienti per 8 pancake al latte di soia:
[ricetta letta qui]
150g di farina
50g di zucchero
200ml di latte di soia
1cucchiaino di olio di semi
1cucchiaino di lievito per dolci
[ricetta letta qui]
150g di farina
50g di zucchero
200ml di latte di soia
1cucchiaino di olio di semi
1cucchiaino di lievito per dolci
Per prepararle vi basterà mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere il latte e l'olio e mescolare.
Fate riposare il preparato per circa mezz'ora.
Trascorso il tempo necessario, potete procedere con la cottura, come fossero dei normali pancakes.
Una volta cotti, potrete mangiarli con del classico sciroppo d'acero e frutta, oppure con salmone e formaggio spalmabile accanto, con la nutella o come preferite!
Fate riposare il preparato per circa mezz'ora.
Trascorso il tempo necessario, potete procedere con la cottura, come fossero dei normali pancakes.
Una volta cotti, potrete mangiarli con del classico sciroppo d'acero e frutta, oppure con salmone e formaggio spalmabile accanto, con la nutella o come preferite!
Buona Domenica!
◆
{SF}
Iscriviti a:
Post (Atom)





Social Icons