pasquetta
Da quando ho aperto questo blog le uniche ricette salate che ho postato le ho sempre postate in occasione della Pasquetta... non perchè ci fosse dietro chissà quale ragione, semplicemente perchè questo è l'unico periodo dell'anno in cui mi cimento in qualcosa di salato da portare fuori per la famosa scampagnata.
Quindi, dopo i tarallini e dopo i muffin salati è il momento della ciambella salata, una buonissima ciambella in pasta brioche ripiena di salame, mortadella e formaggio.
Tutta salute insomma!
Come al solito la ricetta non è farina del mio sacco, -non essendo una cuoca provetta non sono in grado di inventarmi ricette-, mi limito a cercare su internet quella che più mi piace, provarla, e se mi riesce bene postarvela sul blog. (mi piace vincere facile, eh!)
La ricetta è del blog zenzero e limone, blog che vi invito a sfogliare -non per fare una sviolinata ma perchè merita davvero-, ha tante ricette sfiziose e ha le foto con tutti i passaggi che, per chi è alle prime armi come me è un grande aiuto. Troverete tante idee carine.
La mia è più piccolina perchè la prima volta che l'ho fatta ho dimezzato gli ingrendienti (ed anche un pò imprecisa) però in quanto a bontà nulla da ridere, è sparita in una giornata.
Quindi, dopo i tarallini e dopo i muffin salati è il momento della ciambella salata, una buonissima ciambella in pasta brioche ripiena di salame, mortadella e formaggio.
Tutta salute insomma!
Come al solito la ricetta non è farina del mio sacco, -non essendo una cuoca provetta non sono in grado di inventarmi ricette-, mi limito a cercare su internet quella che più mi piace, provarla, e se mi riesce bene postarvela sul blog. (mi piace vincere facile, eh!)
La ricetta è del blog zenzero e limone, blog che vi invito a sfogliare -non per fare una sviolinata ma perchè merita davvero-, ha tante ricette sfiziose e ha le foto con tutti i passaggi che, per chi è alle prime armi come me è un grande aiuto. Troverete tante idee carine.
La mia è più piccolina perchè la prima volta che l'ho fatta ho dimezzato gli ingrendienti (ed anche un pò imprecisa) però in quanto a bontà nulla da ridere, è sparita in una giornata.
Vi lascio qualche appunto:
1. invece della farina manitoba io ho usato la farina 00
2. invece di un solo cucchiaio di zucchero ne ho messo qualcuno in più perchè mi piaceva si sentisse il contrasto con il dolce dell'impasto e il salato dei salumi.
3. se anche voi dimezzate gli ingredienti, l'uovo mettetelo comunque intero (io ho fatto così)
4. Se andate di fretta, invece della treccia (che è un pochino più complicata da fare) potete buttare direttamente nell'impasto tutti i salumi e poi dare la classica forma a panettone, senza buco al centro, viene bene uguale.
Buona Pasqua e Pasquetta! ♥
Non chiedetemi perchè è tutto molto grigio; in realtà questo doveva essere un outfit pensato per il lunedì di Pasquetta -che è alle porte- e me lo immaginavo in tinte pastello ma poi mi sono innamorata di questa robina che vedete qui sopra e mi sono detta "chettemporta?"
...in fin dei conti non dobbiamo sembrare un uovo di Pasqua, quello lo dobbiamo solo mangiare!
Così, a costo di sembrare triste e ingrigita, io per la classica gita fuori porta -che sia il picnic sul prato o al mare- mi vestirei così: comoda ma anche con un tocco di eleganza che il giorno di festa richiede, quindi vai di pantalone nero classico un pò corto alle caviglie (che non si sbaglia mai) e camicetta bianca inamidata, da indossare rigorosamente dentro il pantalone.
Visto il mese poi, "marzo pazzo", un cappottino primaverile nel caso tirasse vento, un cappellino per proteggerci dal sole, una spennellata alle sopracciglia, due spruzzini di profumo e via.
In ultimo, ma non per importanza, uno zainetto per infilarci quanta più roba è possibile, dalle colazioni alle carte per giocare dopo mangiato e una bella macchina fotografica per fare foto en plein air delle prime giornate di primavera, vuoi non farle? Eh no!
◆
{SF}
Una delle cose che più mi piace della Pasqua - a parte le uova di cioccolato- è la Pasquetta, per poter approfittare di una giornata da passare all'aperto con amici e/o famiglia.
Questa è una delle rare occasioni nelle quali mi cimento a fare qualcosa di salato da portare, di solito io vado per il dolce ma a Pasquetta me tocca, sono l'addetta al salato!
Stavolta ho voluto provare a fare dei muffin, salati per l'appunto, e vista la buona riuscita è deciso: per Pasquetta porto questi!
La ricetta come sempre l'ho cercata su internet (internet è la mia unica e sola fonte di ricette), e devo dire che quelle che ho trovato si somigliano tutte e questo mi ha fatto stare più tranquilla sulla sicura riuscita (perchè si sà, la fregatura delle ricette su internet è che non sempre riescono al 100%).
Io vi linko quella di giallo zafferano che è il primo sito in cui vado a cercare ricette, ma ho trovato la stessa ricetta in tanti altri blog, cambia solo la scelta del ripieno che anch'io ho cambiato.
PER CIRCA 10/12 MUFFIN
200G DI FARINA 00
100ML DI OLIO DI SEMI (IO DI GIRASOLE)
100ML DI LATTE
3 UOVA
1 BUSTINA DI LIEVITO PER TORTE SALATE
100G DI MORTADELLA
100G DI FORMAGGIO COI BUCHI
40G DI PARMIGIANO
PREZZEMOLO
SALE QB
...
In una ciotola setacciate la farina e il lievito e mescolate un pò con un cucchiaio.
In un'altra ciotola mescolate le uova con il latte e con un bel pizzico di sale, aggiungete poi anche l'olio, e il prezzemolo se vi piace (potete usare in sostituzione l'erba cipollina o qualsiasi altro odore preferite). Aggiungete anche il parmigiano. Ora versate il composto nella ciotola con la farina e mescolate tutto. Aggiungete poi la mortadella e il formaggio a cubetti e date un'ultima mescolata. Date una controllata al sale, se sentite che è poco aggiungetene un'altro pò, ma non esagerate.
Distribuite il composto nei pirottini ricordandovi di riempirli solo fino a 3/4, perchè in cottura cresceranno.
Infornate in forno preriscaldato possibilmente ventilato a 180° per 20/25 min. Fate la prova stuzzicadente.
E' una ricetta semplicissima, impiegherete più tempo a tagliare a dadini i salumi e il formaggio piuttosto che preparare il composto.
Come al solito vi lascio qualche mio suggerimento:
※ Se qualcuno non può mangiare formaggio, potete farne a meno. Con parte dell'impasto ne ho fatto qualcuno senza e sono venuti bene uguale.
In questo caso mettete un pò più di sale e di odori in modo da insaporire in qualche modo.
※ Con i salumi e formaggi non c'è tanto bisogno di pesare, potete regolarvi anche ad occhio.
※ Con questa ricetta base potete fare infinite varietà di muffin: cotto&provola / pomodorini e origano / pomodorini secchi, olive e origano / cotto&funghi / pomodorini, olive e capperi / zucchine e formaggio / spinaci e formaggio ... e non me ne vengono in mente altri. :)
Buona Pasqua & Buona Pasquetta! :)
◆
{SF}
Non sono un simbolo della Pasqua ma a me piace associarli a questo periodo soprattutto per la pasquetta li trovo perfetti.
La ricetta l'ho trovata su youtube ed è super affidabile, fatta e rifatta un milione di volte, vi lascio il link al video se volete dare uno sguardo al procedimento: taralli all'olio di oliva.
◆◆◆◆◆
Taralli are typical italian snack, the recipe is taken from this youtube video, even if is in italian you can watch it to see the method.
This is a very simple recipe with amazing results also they're perfect served with a good glass of wine and cheese.
Taralli are typical italian snack, the recipe is taken from this youtube video, even if is in italian you can watch it to see the method.
This is a very simple recipe with amazing results also they're perfect served with a good glass of wine and cheese.
◆Ingredienti◆
◆Ingredients◆
350 grams of all-purpose flour
100 grams of extra-virgin olive oil
60 grams of white wine
salt/pepper/fennel seeds
◆Procedimento◆
Mettete in una ciotola il vino, l'olio, il finocchietto, sale e pepe a piacere.
Aggiungete un pò per volta la farina e iniziate a mescolare con una forchetta poi man mano che aggiungete altra farina continuate ad impastare con le mani fino a formare una palla (se non riuscite a far assorbire tutta la farina aggiungete un pochino di acqua).
Aggiungete anche il finocchietto (se vi piace) e lasciate riposare l'impasto per mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo, lavorate l'impasto formando tanti tarallini, (questa per me è la parte più scocciante); la dimensione potete sceglierla voi però vi consiglio di non farli troppo doppi altrimenti non cuociono bene.
Una volta che avete fatto i tarallini, mettete a bollire l'acqua, quando bolle buttate 3-4 taralli alla volta vedrete che dopo qualche minuto risaliranno subito a galla, a quel punto toglieteli e metteteli su una teglia foderata con carta forno e infornate a 180° per 20-30 minuti.
◆Directions◆
Mix in a bowl oil and white wine, fennel seed and a pich of salt and pepper
Add flour and mix with a fork and knead until the mixture becomes an even dough (If necessary, add a little more water).
Cover the dough and let it rest for 30 minutes.
Shape the pieces of dough into rings.
Bring a pot of water to boil.
Put 3-4 taralli at a time and place into the boiling water until they float to the surface.
Now put them on baking sheets and bake in a preheated oven at 350°F (180°C) for about 20-30 minutes, until golden.
enjoy-it!♥
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