carciofo di gerusalemme
20 gennaio 2017
Zuppa di topinambur e di supermercati aperti H24.
Qualche settimana fà, sul gruppo whatsapp mio e delle mie amiche "le gattare" -e dal nome potreste dedurre molte cose-, Chiara ci informa, con nonchalance, così tra un emoticon e un immagine tragicomica, che sarebbe partita per Berlino.
Ebbene si, anche lei, come tante, dopo la laurea ha deciso di andare a cercare fortuna altrove -un'altra sua amica che ora vive lì, in una settimana ha trovato lavoro e prende circa mille euro al mese, vi ho detto tutto.- ...quasi quasi, potrei seguirla a routa!
Per questa ragione, abbiamo deciso di organizzare una giornata tutte insieme, per salutarla e darle tutto il nostro supporto.
Il giorno in cui finalmente siamo riuscite ad incastrare tutti i nostri impegni -non tanto io, ma ci sono alcune che sono mamme, e no, non sono io che sono troppo vecchia, ma sono loro che hanno deciso di muoversi un pò prima- abbiamo fatto la solita passeggiata per il lungomare di Napoli, poi siamo andata sulle "nostre" altalene vista mare in villa, abbiamo chiacchierato come al solito e fatto foto buffe. -ormai è ordinaria amministrazione.- Naturalmente non l'abbiamo salutata a stomaco vuoto, siamo andate a mangiare la pizza, un caffè e anche un babbà -con la scusa che la tua amica deve fare scorta, vuoi saltare il dolce? Mai!- A Napoli non ti puoi trattenere, io lo dico sempre che non è un paese per magri.
A fine serata, rimasta sola con la mia babbions del cuore -aka la mia migliore amica-, decidiamo di andare a fare un giro al carrefour aperto H24, perchè le persone normali vanno a farsi un drink al bar mentre noi ci divertiamo nei supermercati! Non siamo normali, questo l'ho capito ormai.
Comunque, fare la spesa di sera è tutta un'altra storia, non c'è il solito vecchietto che ti spinge col carrello e hai tutto il tempo per guardare quello che vuoi, con tutta la calma del mondo, ...gira che ti rigira, mi capita tra le mani una confezione di topinambur... com'è, come non è... decido di comprarlo, anche per non uscire a mani vuote. Non lo sò, ma entrare in un supermercato e uscire a mani vuote mi sembra maleducato, la mia amica mi ha già ribadito che non sono normale!!!
Per la cronaca, (giusto per tranquillizzare tutti quelli che potrebbero pensare che tutto un tratto stessi diventando salutista), ho preso anche delle patatine in busta, estatè e il solito pacco di gocciole pavesi -perchè io proprio non ci sò stare senza!-
A parte rendervi partecipe delle mie serate "brave" nei supermercati, volevo parlarvi quindi, di questa mia nuova scoperta: il topinambur, si perchè appena l'ho portato a casa ho iniziato a informarmi, ecco com'è venuta fuori questa buona zuppa, che dovete provare, con questo freddo poi, ci stà alla grandissima.
Il topinambur per chi non lo sapesse, ha il sapore di un carciofo, solo un pò più delicato, infatti è conosciuto anche come il "carciofo di gerusalemme", può essere mangiato sia crudo che cotto, e inoltre ha un sacco di qualità, tipo che aumenta le difese, è disintossicante, è ricco di potassio e vitamine... insomma, per farvela breve, in due parole: Fà bene, quindi vi invito a provarlo, anche perchè costa praticamente nulla.
Per preparare questa morbidissima zuppa, vi serviranno:
(Per circa 3/4 persone)
1 confezione diTopinambur
1patata
1 spicchio di aglio
Olio
1 pizzico di sale
prezzemolo (se piace)
Lavate e sbucciate il topinambur e la patata e tagliateli a cubetti, più piccoli li fate, più in fretta cuoceranno.
Preparate il soffritto con olio e aglio (l'aglio lo potete lasciare intero, sia se dopo lo togliete sia se lo lasciate, tanto dopo verrà frullato tutto), quando l'olio inizierà a scaldarsi e l'aglio a dorarsi, buttare i cubettini di topinambur e patate. Salate e ricoprite con acqua e fate cuocere a fuoco medio basso per una ventina di minuti. Ho provato la prima volta a insaporire con un pò di dado, ma vi suggerisco di non metterlo, perchè secondo me non ci stà bene! Quando le patate si saranno ammorbidite, sarà cotto.
Assaggiate di sale, e poi frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Se volete, prima di frullare, potete aggiungere qualche goccia di latte, giusto per dare un pò di cremosità in più. Non vi resta che versare la zuppa nel piatto e accompagnarla con qualche fetta di pane tostata in forno e magari tagliata a cubetti, oppure con crostini o simili. Per decorare e per dare ulteriore sapore potreste usare del prezzemolo, ci stà molto bene, solo che io pensavo di averlo in frigo e invece... ho fatto senza!
Ebbene si, anche lei, come tante, dopo la laurea ha deciso di andare a cercare fortuna altrove -un'altra sua amica che ora vive lì, in una settimana ha trovato lavoro e prende circa mille euro al mese, vi ho detto tutto.- ...quasi quasi, potrei seguirla a routa!
Per questa ragione, abbiamo deciso di organizzare una giornata tutte insieme, per salutarla e darle tutto il nostro supporto.
Il giorno in cui finalmente siamo riuscite ad incastrare tutti i nostri impegni -non tanto io, ma ci sono alcune che sono mamme, e no, non sono io che sono troppo vecchia, ma sono loro che hanno deciso di muoversi un pò prima- abbiamo fatto la solita passeggiata per il lungomare di Napoli, poi siamo andata sulle "nostre" altalene vista mare in villa, abbiamo chiacchierato come al solito e fatto foto buffe. -ormai è ordinaria amministrazione.- Naturalmente non l'abbiamo salutata a stomaco vuoto, siamo andate a mangiare la pizza, un caffè e anche un babbà -con la scusa che la tua amica deve fare scorta, vuoi saltare il dolce? Mai!- A Napoli non ti puoi trattenere, io lo dico sempre che non è un paese per magri.
A fine serata, rimasta sola con la mia babbions del cuore -aka la mia migliore amica-, decidiamo di andare a fare un giro al carrefour aperto H24, perchè le persone normali vanno a farsi un drink al bar mentre noi ci divertiamo nei supermercati! Non siamo normali, questo l'ho capito ormai.
Comunque, fare la spesa di sera è tutta un'altra storia, non c'è il solito vecchietto che ti spinge col carrello e hai tutto il tempo per guardare quello che vuoi, con tutta la calma del mondo, ...gira che ti rigira, mi capita tra le mani una confezione di topinambur... com'è, come non è... decido di comprarlo, anche per non uscire a mani vuote. Non lo sò, ma entrare in un supermercato e uscire a mani vuote mi sembra maleducato, la mia amica mi ha già ribadito che non sono normale!!!
Per la cronaca, (giusto per tranquillizzare tutti quelli che potrebbero pensare che tutto un tratto stessi diventando salutista), ho preso anche delle patatine in busta, estatè e il solito pacco di gocciole pavesi -perchè io proprio non ci sò stare senza!-
A parte rendervi partecipe delle mie serate "brave" nei supermercati, volevo parlarvi quindi, di questa mia nuova scoperta: il topinambur, si perchè appena l'ho portato a casa ho iniziato a informarmi, ecco com'è venuta fuori questa buona zuppa, che dovete provare, con questo freddo poi, ci stà alla grandissima.
Il topinambur per chi non lo sapesse, ha il sapore di un carciofo, solo un pò più delicato, infatti è conosciuto anche come il "carciofo di gerusalemme", può essere mangiato sia crudo che cotto, e inoltre ha un sacco di qualità, tipo che aumenta le difese, è disintossicante, è ricco di potassio e vitamine... insomma, per farvela breve, in due parole: Fà bene, quindi vi invito a provarlo, anche perchè costa praticamente nulla.
Per preparare questa morbidissima zuppa, vi serviranno:
(Per circa 3/4 persone)
1 confezione diTopinambur
1patata
1 spicchio di aglio
Olio
1 pizzico di sale
prezzemolo (se piace)
Lavate e sbucciate il topinambur e la patata e tagliateli a cubetti, più piccoli li fate, più in fretta cuoceranno.
Preparate il soffritto con olio e aglio (l'aglio lo potete lasciare intero, sia se dopo lo togliete sia se lo lasciate, tanto dopo verrà frullato tutto), quando l'olio inizierà a scaldarsi e l'aglio a dorarsi, buttare i cubettini di topinambur e patate. Salate e ricoprite con acqua e fate cuocere a fuoco medio basso per una ventina di minuti. Ho provato la prima volta a insaporire con un pò di dado, ma vi suggerisco di non metterlo, perchè secondo me non ci stà bene! Quando le patate si saranno ammorbidite, sarà cotto.
Assaggiate di sale, e poi frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Se volete, prima di frullare, potete aggiungere qualche goccia di latte, giusto per dare un pò di cremosità in più. Non vi resta che versare la zuppa nel piatto e accompagnarla con qualche fetta di pane tostata in forno e magari tagliata a cubetti, oppure con crostini o simili. Per decorare e per dare ulteriore sapore potreste usare del prezzemolo, ci stà molto bene, solo che io pensavo di averlo in frigo e invece... ho fatto senza!
Buon appetito!
◆
{SF}
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