mercatini di natale
Un pò di cose... che sono successe in questi ultimi mesi.
Come vi ho già accennato in qualche post precedente, mi sono trasferita in un'atra città.
Non sò se la parola "trasferita" è esatta perchè per il momento sarà soltanto per pochi mesi, poi si vedrà! Certo se il destino, la fortuna o chi per loro, volessero darmi una mano a stabilizzare il tutto, non mi lamenterei!!!
Come dicevo in questo post: "Qom/31 tre semplici regole" se vogliamo qualcosa alle volte non basta volerlo, bisogna alzarsi e andarselo a prendere! Non dico di aver ottenuto al 100% ciò che desideravo, ma diciamo che sono sulla buona strada, ho fatto un sacco di passi da allora, e guardando indietro non sò dove ho trovato il coraggio. Sono fiera di me per quello che fino a pochi mesi fà, non credevo di essere in grado di fare. Nei 118 giorni mancanti alla fine del 2017 -li avevo contati nel post che vi ho linkato sopra- ho seminato ciò che spero e mi auguro di raccogliere in questo nuovo anno, anche se questo mi è costato il completo -o quasi- distacco dal mondo virtuale (perchè come vi avevo già detto, sono ancora senza wi-fi e televisione) anche se, a dirvela tutta, non si stà poi così male! Questi giorni sono volati via come il vento, e qualcuno volevo raccontarvelo.
Giornata a Spello e Spoleto:
E' una cosa saltata fuori per caso, senza una minima programmazione, in un sabato mattina. Sono andata prima a Spello, un borgo bellissimo e molto colorato -anche in inverno- dove ho girato per le stradine del suo centro storico, e poi a Spoleto. Quest'ultima è decisamente molto più "movimentata" rispetto alla prima. Tra le stradine già illuminate per natale, ho avuto la fortuna di trovare le bancarelle del cioccolato -e una bella cioccolata calda non me l'ha tolta nessuno.- Se passate da quelle parti, vi consiglio di farci una passeggiata, anche perchè si mangia benissimo.
Week-end a Bologna:
Dovete sapere che io sono innamorata di Bologna. Ma proprio tanto. C'ero stata solo una volta, e anche in fretta, ed era tanto che aspettavo di tornarci. Questo weekend è forse una delle cose più belle che ricorderò di quest'anno appena passato. Faceva un freddo che non stò a dirvi, ma quanto ho riso!!! Sotto Natale poi, la città era ancora più bella, abbiamo trovato tantissimi mercatini ma quello più bello per me è stato il villaggio francese, dove ho trovato anche il mio amato vin brulè -ma magari su Bologna vi faccio un post a parte-.
Pizzata natalizia di fine anno:
Con i nuovi amici incontrati nella nuova città, abbiamo deciso di organizzare una cena. Certo, non è stata la classica "cena aziendale" chiccosissima -e anche ingessatissima e pallosissima, aggiungerei- con ostriche e champagne, ma ci siamo decisamente divertiti di più. E poi, anche se era solo una pizza, ci siamo consolati con tanto di dolce, caffè e ammazza caffè. Beh, considerato che era una cena alla quale all'inizio non volevo andare -non perchè non sopportassi qualcuno, ma semplicemente perchè all'inizio fatico a prendere confidenza- ho passato una bella serata. E' proprio vero che le cose più belle succedono quando non te lo aspetti!
Il mio natale:
A pochi giorni dal Natale, sono ritornata a casa. Quest'anno abbiamo ricevuto un invito inaspettato, così i piani miei e della mia famiglia sono cambiati all'ultimo minuto. Però è andata bene lo stesso, ho trascorso una vigilia diversa dal solito. Anche qui pensavo di appallarmi totalmente e invece ho conosciuto dei ragazzi simpatici, e in più ho avuto l'opportunità di passare un natale insieme ad una famiglia di persone che magari non saranno perfette, ma che di sicuro si volevano bene davvero. Ho capito cosa significa trascorrere il natale "in famiglia", perchè purtroppo, riassumendovela in breve, la mia famiglia fà schifo. E' una barca che fà acqua da tutte le parti, a parte mia madre e mia sorella, non ho altre persone sulle quali posso contare veramente... il resto è solo contorno. Avete presente quando si dice "parenti serpenti"? Ecco.
Cin-cin 2018:
E con un misero bicchierino di plastica al bar -in tipico stile riccanza, direi-, ho brindato per salutare il 2017, un anno che mi ha fatto decisamente bene. E' stato l'anno della svolta, per spiegare bene quello che mi è successo in quest'anno mi piace usare la metafora del terremoto. Sapete quando pian piano il terreno sottostante inizia a "bollire" per poi piano iniziare a muoversi? Ecco a me è successa una cosa simile, dentro di me "covavo" pensieri che mi "tormentavano" perchè volevano uscire, ma io continuavo a ignorarli e far finta di niente, fin quando poi non sono esplosi. Ho scoperto un lato di me che nemmeno conoscevo, sono molto più sicura di me stessa, e quelle che ieri mi sembravano montagne insormontabili ora sono dei piccoli mattoncini lego. Brindo al nuovo anno, sperando che il 2018 porti altrettante cose buone, a me e a chiunque stia leggendo. Non vivo nel paese delle meraviglie, sò che nella vita non si può sempre e solo ridere, ma non si può neanche sempre e solo piangere, "in medio stat virtus" dicevano i latini.
Vi abbraccio di tutto cuore, vi auguro #solocosebelle e io...
... speriamo che me la cavo!
💋
◆
{SF}

Per l'80% delle persone il Natale è forse la festa più attesa dell'anno, in effetti chi può resistere ai regali, sorrisi, lucine e alle inaspettate manifestazioni di affetto che in questo periodo contagiano anche le persone più aride?...Per non parlare della tanto amata famiglia, con la quale nel bene e nel male bisognerà trascorrere del tempo tra pranzi e cene natalizie nelle quali non mancherà occasione di ricevere domande persino sulla propria regolarità intestinale (più che domande io li definirei interrogatori, zii se siete all'ascolto, quest'anno datemi tregua).
Ah, io adoro le rimpatriate in famiglia!
Menomale che ad accompagnarci in queste giornate c'è l'alcol che la fà da protagonista (lungi da me la volontà di farvi diventare tutti dei futuri frequentatori dell'alcolisti anonimi, è che quando ce vò, ce vò! -.-') altrimenti sarebbe inconcepibile sopravvivere all'ennesimo paragone tra voi e i vostri decantati cugini: loro che sembrano avere successo dove voi invece fallite miseramente.
Ad esempio, c'è il cugino sposato e sistemato, quello con prole (per la gioia dei nonni), quello fidanzato con la testa sulle spalle, quello pluri-laureato a un passo dal Nobel e poi ci siete voi: i casinisti di sempre, quelli sui quali non si può fare affidamento, quelli con la testa sempre in vacanza ad Ibiza a sbocciare Moet come se non ci fosse un domani
[ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale xD]
[ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale xD]
...insomma una tortura paragonabile solo alla costrizione di assistere ad un intera puntata di Pomeriggio5 con la simpaticissima Barbara D'Urso!
E sensi di colpa per aver sfogato tutta la nostra frustrazione sul cibo ne abbiamo??
Direi che abbiamo fatto TOMBOLA, solo metaforicamente parlando, perchè anche nel gioco i "famosi" cugini ci fanno terra bruciata (se state messi come me, per il prossimo natale propongo di organizzare una gita a Lourdes).
...E' in momenti come questi che mi chiedo: ma i miei genitori non potevano nascere figli unici???
E visto che ora ci ho preso la mano, vogliamo non parlare dei regali?
Mai una volta che qualcuno capisse i nostri gusti...
No. Non avete letto male, il titolo del post diceva: "10 cose belle da fare a Natale" quindi perdonatemi lo sfogo ma come al solito è dalle brutte esperienze che impariamo ad apprezzare le cose belle e semplici della vita, così dopo qualche sforzo e tante camomille ho provato a vedere il lato positivo e a buttar giù una lista di cose che potrebbero farci tornare il buon umore a Natale:
1. Fare l'albero di Natale: per quanto possa sembrare una scocciatura, questo può essere una buon momento per passare del tempo tutti insieme in famiglia, mi raccomando cercate di non comandare e non litigate su dove appendere una pallina piuttosto che un'altra, perchè rischiate di rovinarvi la giornata. Siate più elastici. :)
2. I mercatini di Natale: si sà, noi donne amiamo fare shopping e i mercatini di natale non fanno eccezione, ma quanto ci piace stare lì a spulciare ogni singola bancarella, chiedere il prezzo di tutto e poi non comprare (quasi) nulla? Uomini perdonateci, ma è più forte di noi, in questo avete tutta la mia ammirazione!
3. Tombola: organizzare tombolate con gli amici è una delle cose che più mi piace fare a natale (anche se alla fine finiamo col giocare a carte), forse è uno dei momenti che più adoro. (i cugini "vinco tutto" non sono invitati =P)
4. Farsi i selfie con Babbo Natale: avete presente quei "babbo natale" che ci sono in strada che distribuiscono caramelle in cambio di qualche spiccio? E visto che quest'anno è stato l'anno dei selfie... può mancare quello con babbo natale? NO!
5. Pattinare sul ghiaccio: non sò se in tutte le città ci sono piste di pattinaggio su ghiaccio, ma nella maggior parte dovrebbero esserci, e non c'è niente di più natalizio di una bella pattinata... e anche se non sapete pattinare poco importa potete sempre andar lì e ridere delle cadute degli altri (e vi assicuro che ce ne sono, compreso la mia xD).
6. Ogni scusa è buona per brindare: c'avete mai fatto caso che nei giorni che precedono il natale per strada la gente neanche si saluta più, il "ciao" viene sostituito in automatico con la parola "auguri", è un continuo, e quindi ogni scusa è buona per entrare in un bar e brindare, il chè non è affatto un male.
7. Maratona dei film Natalizi: a natale non possono mancare, quei film che cascasse il mondo ma a natale devono essere visti, dai classici Disney a "mamma ho perso l'aereo". Impossibile non guardarli.
8. All i want for christmas is you: devo svelarvi un segreto: io ODIO questa canzone. non ce la faccio più ogni anno ad ascoltarla, ma ho escogitato un modo per sopportarla: immaginare Matt Bomer per tutta la durata della canzone, in questo modo diventa sopportabilissima! Se anche voi avete questo problema ve lo consiglio, potete sostituire Matt Bomer con chiunque vogliate! =P
9. Fare window shopping: questa è un pò simile a quella dei mercatini di natale, è che le vetrine dei negozi a natale sono sempre più belle, pieni di lucine e di cose belle (ma anche costose), ma visto che tra poco ci saranno i saldi meglio resistere!
10. Passegiare per la città illuminata sorseggiando una cioccolata calda: questa è talmente lunga che è già scritto tutto, come dicevo per le vetrine dei negozi, anche la città a natale diventa più bella con le decorazioni ed è un vero piacere passeggiare per strada in compagnia della persona che ci sopporta (xD) e un bel bicchiere di cioccolata calda e fumante tra le mani! Cosa volete di più?
Possiamo dire che tutto sommato preso a piccole dosi il natale non è così male, voi che programmi avete? Spero possa essere per tutti un buon Natale... male che vada ci rivedremo tutti l'anno prossimo in terapia! :)
◆
{SF}
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