senza burro
Vacanze archiviate, costumi e teli mare lavati, asciugati e ripiegati nell'apposita scatola, al loro posto ho fatto spazio ai golfini per la sera - anche se controvoglia -, le vacanze iniziano a diventare un ricordo. Quello che resta è quella nuova calamita sul frigo, che alle volte ci strappa un sorriso e altre invece, ci fà venire un senso di sconforto misto a nostalgia.
Per questo ho pensato ad una "movie night" estiva, per avere la possibilità di "immergersi" per qualche oretta o poco più di nuovo in quel mood, anche se, volendo essere fiscali, l'estate finirà ufficialmente il 21 settembre, quindi abbiamo ancora una settimana per illuderci.
I film in questione sono *rullo di tamburi*:
#1 The beach
Un film ad alto tasso adrenalinico, come stile mi ricorda un pò "trainspotting" (del resto il regista è lo stesso), racconta la storia di Richard che dopo aver ricevuto una mappa per una misteriosa isola parte alla scoperta di quest'ultima, e ovviamente quest'avventura gli cambierà la vita. A parte la storia, la fotografia e ovviamente, Leonardo DiCaprio, ha anche una bella colonna sonora.
#2 Quattro amiche e un paio di jeans
Di tutt'altra pasta è questa commedia, decisamente molto più leggera del primo film. Possiamo dire che questo è un film che sprizza estate da tutti i pori, ma racconta anche di una bella amicizia. Totalmente rilassante.
#3 Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto
Per gli amanti del radical chic che tanto và di moda adesso, il classicone che fà sempre piacere rivedere. Il classico amore litigarello che fà tanto ridere. Vi consiglio l'originale e non quello rifatto da Madonna che a me non è tanto piaciuto.
#4 Non mi scaricare
Ogni lista che si rispetti ha bisogno della classica "americanata" e questa lista non fà eccezioni. Bonus: le hawaii, giusto per sognare un pò e Jason Segel. Preparate i pop corn.
#5 Doppietta Disney: La sirenetta + Lilo&stitch
Quando ho voglia di mare guardo sempre La sirenetta, è uno dei miei cartoni preferiti - a pari merito con Aladin -, ho praticamente consumato la cassetta. Poi potete rispolverare le canzoni e cantare insieme a Sebastian, che volete di più?
Più recente invece è Lilo&stitch, altra storia che mi stà tanto a cuore perchè rivedo me e mia sorella nel rapporto tra Lilo e Nani - sua sorella appunto -. Ovviamente io sono Lilo, e mia sorella è Nani che mi risolve sempre i problemi, ça va sans dire!
Avete bisogno di altri film a tema estate? Vi linko il primo post: "Sapore di mare: 5 film estivi"
Non vi resta che scegliere il film, chiamare il vostro ristorante d'asporto preferito - giapponese, cinese, messicano, pizzeria, piadineria o il mio amato kebbabbaro - e fare la spesa per questa mousse al cioccolato veloce, che è pure leggera, così non avrete sensi di colpa per il dolce!
Vi servono solo:
1 avocado
1 banana
cacao qb
Ho tagliato la frutta e ho messo tutto in un mixer e ho frullato fin quando non si è formata una cremina. Ad occhio ho aggiunto un pò alla volta il cacao fin quando non ha raggiunto il colore di una classica mousse al cacao. Non ho aggiunto zuccheri, ma questo naturalmente va a gusti. Per decorare e aggiungere la nota croccante ho sbriciolato un pò di pistacchi, che riprendono anche il verde dell'avocado. Potete sostituirli con le mandorle o nocciole, oppure servire la mousse con delle lingue di gatto o con degli amaretti sbriciolati.
Spoiler: da provare solo se vi piace l'avocado.
Per servire :)
Buon weekend.
#1 The beach
Un film ad alto tasso adrenalinico, come stile mi ricorda un pò "trainspotting" (del resto il regista è lo stesso), racconta la storia di Richard che dopo aver ricevuto una mappa per una misteriosa isola parte alla scoperta di quest'ultima, e ovviamente quest'avventura gli cambierà la vita. A parte la storia, la fotografia e ovviamente, Leonardo DiCaprio, ha anche una bella colonna sonora.
#2 Quattro amiche e un paio di jeans
Di tutt'altra pasta è questa commedia, decisamente molto più leggera del primo film. Possiamo dire che questo è un film che sprizza estate da tutti i pori, ma racconta anche di una bella amicizia. Totalmente rilassante.
#3 Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto
Per gli amanti del radical chic che tanto và di moda adesso, il classicone che fà sempre piacere rivedere. Il classico amore litigarello che fà tanto ridere. Vi consiglio l'originale e non quello rifatto da Madonna che a me non è tanto piaciuto.
#4 Non mi scaricare

Ogni lista che si rispetti ha bisogno della classica "americanata" e questa lista non fà eccezioni. Bonus: le hawaii, giusto per sognare un pò e Jason Segel. Preparate i pop corn.
#5 Doppietta Disney: La sirenetta + Lilo&stitch
Quando ho voglia di mare guardo sempre La sirenetta, è uno dei miei cartoni preferiti - a pari merito con Aladin -, ho praticamente consumato la cassetta. Poi potete rispolverare le canzoni e cantare insieme a Sebastian, che volete di più?
Più recente invece è Lilo&stitch, altra storia che mi stà tanto a cuore perchè rivedo me e mia sorella nel rapporto tra Lilo e Nani - sua sorella appunto -. Ovviamente io sono Lilo, e mia sorella è Nani che mi risolve sempre i problemi, ça va sans dire!
Avete bisogno di altri film a tema estate? Vi linko il primo post: "Sapore di mare: 5 film estivi"
Non vi resta che scegliere il film, chiamare il vostro ristorante d'asporto preferito - giapponese, cinese, messicano, pizzeria, piadineria o il mio amato kebbabbaro - e fare la spesa per questa mousse al cioccolato veloce, che è pure leggera, così non avrete sensi di colpa per il dolce!
Vi servono solo:
1 avocado
1 banana
cacao qb
Ho tagliato la frutta e ho messo tutto in un mixer e ho frullato fin quando non si è formata una cremina. Ad occhio ho aggiunto un pò alla volta il cacao fin quando non ha raggiunto il colore di una classica mousse al cacao. Non ho aggiunto zuccheri, ma questo naturalmente va a gusti. Per decorare e aggiungere la nota croccante ho sbriciolato un pò di pistacchi, che riprendono anche il verde dell'avocado. Potete sostituirli con le mandorle o nocciole, oppure servire la mousse con delle lingue di gatto o con degli amaretti sbriciolati.
Spoiler: da provare solo se vi piace l'avocado.
Per servire :)
Buon weekend.
E' arrivata un'altra estate - come ci siamo arrivati così in fretta ancora non me lo spiego, mi sembra ieri che era ancora gennaio -, le giornate scorrono così velocemente che a mala pena riesco a tenere il conto, e sono sparita - di nuovo, ormai non si contano più le volte che abbandono temporaneamente il blog. -
Non vi nascondo che stò pensando di mettergli un punto, forse per la fine dell'anno, non sò vedremo... ma prima, vorrei "sparare le ultime cartucce" e fare quei post che avevo da tempo in mente di fare, e questo era uno dei tanti.
Avocado toast, ci vuole più tempo a pronunciarlo che a farlo, e non vi nascondo che potrebbe essere anche divertente prepararlo, durante queste giornate calde può essere un pranzo, un aperitivo o una cena veloce, e sopratutto è SENZA FORNELLI - tostatura del pane a parte -.
Cosa vi serve:
- Pane, di qualsiasi tipo, dipende da quale preferite, potete usare i crostini di pane duro - tipo quelli per le famosissime freselle che al sud conosciamo bene - , oppure il pane morbido per toast, salatini o la baguette che avete preso di fretta al supermercato ... insomma del PANE.
- Avocado, per questa ricetta occorre che sia molto maturo, cioè molto morbido, se è ancora duro desistete perchè risulterà anche molto amaro.
- Salmone affumicato
- Lime o limone
- Olio, sale, e pepe - se piace-
Come si prepara:
- Aprite l'avocado e mettetelo in una ciotola, spruzzate qualche goccia di lime (o limone) in modo da evitare che si annerisca. Io a parte il lime non metto altro perchè adoro il sapore dell'avocado, ma se non vi piace, per "mascherarlo" un pò, aggiungete sale e pepe a gusto vostro, e aggiungete anche qualche goccio d'olio. - io lascio tutto "nature" perchè sono sapori che mi piacciono molto! -
Volendo, potete anche aggiungere del formaggio spalmabile, per rendere la vostra cremina ancora più ricca. Quindi, schiacciate l'avocado con una forchetta, dal momento che è maturo non vi sarà molto difficile formare una cremina. - anche se vi resta qualche pezzettino grande, non succede nulla. -
- Io ho scelto del pane normalissimo per i miei crostini, e dal momento che mi piace croccante l'ho abbrustolito un pò sulla griglia. Non è un passaggio necessario se usate i crostini già croccanti o se preferite che il pane sia morbido.
- Spalmate la cremina di avocado sui crostini di pane e aggiungeteci qualche fettina di salmone affumicato. Io lo taglio a striscioline invece di mettere la fetta intera sul pane, perchè quando lo si morde molto spesso capita che se ne venga tutta al primo morso. Con le striscioline invece ogni morso ha la sua giusta dose di salmone.
- Ho decorato con dei semini di papavero e sesamo nero.
Va bene anche il sesamo bianco, meglio se tostato precedentemente in forno.
Potete servire con delle salsine accanto, tipo maionese o salsa yogurt oppure del semplice formaggio spalmabile, oppure potete lasciarlo così com'è!
Buon appetito!
Se avete pazienza, e vi piace sperimentare, provate a piantare il nocciolo del avocado e far crescere una bella piantina. E' una cosa che mi riprometto tutte le volte che ne compro uno, ma poi non lo faccio mai!
Nel caso foste interessati sappiate che su internet si trovano tantissimi video. ;)
Nel caso foste interessati sappiate che su internet si trovano tantissimi video. ;)
🌱
Associo sempre la torta di carote alla primavera, perchè è colorata, perchè è leggera e perchè ci sono le carote che piacciono ai conigli che simboleggiano la Pasqua - lo sò, l'ultima motivazione è molto naif -. Eppure non avevo mai assaggiato una torta di carote prima d'ora, a parte le famose merendine che conosciamo tutti, quindi mi sono sempre chiesta di cosa sapesse una vera torta di carote. Questa ricetta forse, non assomiglierà per niente alla classica carrot cake americana, che prevede la cannella, ma vi assicuro che è molto, ma molto buona! Soffice e umida, davvero spettacolare. Grazie Chiarapassion!♡
- Ingredienti -
270g di carote (circa 3 carote di media grandezza)
160g olio di semi
3 uova
220g di zucchero
buccia di 1 arancia grattugiata
240g di farina
1 bustina di lievito per dolci
Per cominciare frullate in un mixer le carote, poi aggiungete anche l'olio. Dovete creare una cremina.
In un'altra ciotola, montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete poi anche la buccia d'arancia. Io ho aggiunto anche un pò di aroma di vaniglia - ma potreste usare anche quello di mandorla, potrebbe starci bene -. Aggiungete anche la cremina di carote e continuate a mescolare.
Infine, aggiungete la farina e il livieto - io ho preferito setacciarla prima -.
Versate l'impasto in uno stampo a ciambella oppure va bene anche una tortiera, e infornate in forno preriscaldato a 175° per 45 minuti. Fate la prova stecchino.
Per la glassa, ho messo in una ciotolina 100g di zucchero a velo e ho aggiunto un pò alla volta qualche goccina di succo di arancia e ho mescolato fin quando non ha raggiunto la giusta consistenza. Quando la torta si è raffreddata, l'ho decorata con la glassa.
Se avete qualsiasi altro dubbio sulla preparazione, a parte la pagina della ricetta che vi ho già linkato sopra, vi lascio anche il link al video di chiarapassion, che è molto utile!
270g di carote (circa 3 carote di media grandezza)
160g olio di semi
3 uova
220g di zucchero
buccia di 1 arancia grattugiata
240g di farina
1 bustina di lievito per dolci
Per cominciare frullate in un mixer le carote, poi aggiungete anche l'olio. Dovete creare una cremina.
In un'altra ciotola, montate le uova con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete poi anche la buccia d'arancia. Io ho aggiunto anche un pò di aroma di vaniglia - ma potreste usare anche quello di mandorla, potrebbe starci bene -. Aggiungete anche la cremina di carote e continuate a mescolare.
Infine, aggiungete la farina e il livieto - io ho preferito setacciarla prima -.
Versate l'impasto in uno stampo a ciambella oppure va bene anche una tortiera, e infornate in forno preriscaldato a 175° per 45 minuti. Fate la prova stecchino.
Tanti auguri di Buona Pasqua, scusate le foto scure, ho fatto tutto in fretta, in questo periodo non sono presentissima!
Siamo sopravvissuti al Natale, alle domande invadenti dei parenti che non si fanno mai gli affari loro, abbiamo tenuto botta a Capodanno - più o meno degnamente - riversando tutti i fallimenti dell'anno appena trascorso in un bicchiere di spumante scadente. Adesso, spero, ci attende un pò di tregua - almeno fino a Pasqua -, anche per lo stomaco, che ha avuto il suo bel da fare.
Così, ho voluto provare una ricettina veloce che avevo in mente da un sacco, ma che solo adesso ho avuto modo di fare. Può essere un secondo veloce, oppure lo potete utilizzare come contorno o non lo sò volendo lo potete mangiare anche a colazione - come fanno gli americani -.
Si tratta del rosti di patate o hash browns o flapjacks, ha tantissimi nomi - non chiedetemi perchè, anzi, se qualcuno ne sà qualcosa in più, lasciate pure un commentino per spiegarci la faccenda - comunque la sostanza è quella: una semplice frittella di patate.
A parte il nome, anche la ricetta ha mille varianti, oltre le patate infatti c'è chi aggiunge la cipolla e chi no, chi mette l'uovo e chi no... insomma ognugno ha il suo modo di farli, e naturalmente anch'io ho usato il mio, del resto col salato ci si può giostrare di più in cucina, una cosa di buono nel piatto alla fine la si porta sempre a casa!
A parte il nome, anche la ricetta ha mille varianti, oltre le patate infatti c'è chi aggiunge la cipolla e chi no, chi mette l'uovo e chi no... insomma ognugno ha il suo modo di farli, e naturalmente anch'io ho usato il mio, del resto col salato ci si può giostrare di più in cucina, una cosa di buono nel piatto alla fine la si porta sempre a casa!
Nel mio caso, ho tolto la cipolla che trovo pesante, ho evitato l'uovo (perchè usarlo quando viene ugualmente buono senza?), e ho evitato di friggere usando in alternativa il mio amico forno, così si evita l'odore di fritto che tanto odio e il proposito della dieta è ancora salvo, per ora!
Riguardo al sapore vi assicuro che c'è tutto, grazie alle spezie che riescono a dare carattere al piatto.
Riguardo al sapore vi assicuro che c'è tutto, grazie alle spezie che riescono a dare carattere al piatto.
Rosti di patate:
Patate
sale
aromi a piacere
olio extra vergine di oliva
Perdonatemi se non sono precisa con le quantità, ma dovete regolarvi ad occhio, dipende da quanti siete e quanto grandi sono le patate. Io ho utilizzato una patata grande per queste due frittelline, quindi regolatevi un pò voi!
Ho pelato le patate e poi le ho tagliate a julienne con una grattugia a fori larghi - se siete arrabbiati, questa operazione risulterà molto divertente, avrete modo di sfogarvi un pò -. Una volta grattugiate le patate, le ho strizzate in modo che perdano tutta l'acqua, poi le ho messe in una ciotolina. Le ho condite con sale e spezie varie a mio piacere: curry e erba cipollina. Se non piacciono potete optare per la semplice paprika, finocchietto, salvia e rosmarino. Condite anche con un filino d'olio.
Ho mescolato un pò con una forchetta e ho formato le frittelline, non sono difficili da compattare grazie all'amido della patata. Non fatele troppo doppie devono essere schiacciate. Potete dargli la forma che vi pare, potete farle anche più piccoline.
Ho messo le frittelline su una teglia ricoperta di carta forno, e ho lasciato cuocere in forno preriscaldato, possibilmente ventilato a 180° per circa 15/20 minuti. Quando saranno dorate, significa che sono cotte.
Le ho servite così:
Se avete bisogno di altre idee, magari per pranzi o cene veloci, vi lascio il link a vecchie ricettine salate:
#1 Polpette di ceci / #2 Zuppa di topinambur / #3 Oeuf cocotte
"Una domenica mattina di un giorno qualunque, ti sveglierai accanto all'amore della tua vita, preparerete insieme la vostra colazione preferita e tutto andrà bene."
Le domeniche mattina secondo me sono fatte per questo, per sognare, per la sveglia non impostata, per rilassarsi e per lavare via di dosso tutta la settimana appena trascorsa. In una sola parola, le domeniche servono per ricaricarsi, o almeno così dovrebbero essere.
Quello che vorrei trasmettervi attraverso questo post -a parte la ricetta dell'oeuf cocotte-, è proprio la volontà di trascorrere una giornata così. Che sia di domenica, di sabato o in qualsiasi altro giorno libero voi abbiate a disposizione, poco importa, l'importante è riuscire a ritagliarsi un pò di tempo: "la domenica è uno stato mentale" dicono.
Le domeniche mattina, ad esempio, potrebbero essere il momento ideale per cucinare scalzi in cucina, con lo stereo acceso e il cellulare rigorosamente spento -o almeno in modalità aereo-.
Non avendo sveglie, mi sono alzata in quell'orario "di mezzo", dove non sai se fare ancora colazione o slittare direttamente al pranzo, in più diciamocelo, non avevo proprio voglia della classica zuppa di latte e cereali. Volevo qualcosa di salato!
Il frigo mezzo vuoto, o comunque pieno di roba da cucinare e non pronta da mangiare subito, mi fanno optare per la più semplice delle soluzioni: le uova. Praticamente piacciono a tutti e sono buone in qualsiasi modo. Questa volta ho scelto di farle in cocotte.
L'oeuf cocotte altro non è che l'uovo cucinato nella cocotte, dentro potete metterci quello che più vi piace, ad esempio il salmone, oppure i funqhi, o funqhi e prosciutto. I francesi nella preparazione aggiungono anche la panna, per carità buonissima, ma io me la sono risparmiata -più che altro l'ho risparmiata ai miei fianchi- sostituendola con il philadelphia, e devo dire che l'esperimento è stato più che riuscito.
Prepararlo è davvero molto semplice. Vi servono delle cocottine da spennellare con un pò di olio di oliva -per evitare che il tutto si attacchi-, aggiungeteci poi il philadelphia.
Io ho usato quello al salmone, ma voi potete usare quello classico, oppure quello al prosciutto, o ai funghi, alle erbe... insomma avete l'imbarazzo della scelta.
Per le dosi del philadelphia, regolatevi un pò ad occhio, io ho usato un panetto per ogni cocotte. Rompete l'uovo nella cocotte, salate e pepate a piacere. Infine aggiungete un goccio di latte per ammorbidire il tutto. Per un tocco finale, potete aggiungere anche delle spezie, dal semplice prezzemolo all'erba cipollina, oppure l'origano, il timo o perchè no, anche la curcuma (che in questo momento và tanto). Andate di fantasia, e scegliete anche in base a quello che decidete di mettere nell'uovo.
Le cocottine vanno cotte in forno, a bagnomaria, a 180° per circa 10/15 minuti (giusto il tempo per ripulire il disordine che avete fatto in cucina per preparare le uova!).
Nel frattempo preparate il pane tagliandolo a striscette, fatelo abbrustolire un pò in forno, e magari preparate anche una bella insalata di contorno.
Una volta cotto, non vi resta che "pucciare" i crostini di pane nell'uovo, accompagnare il tutto con un bel bicchiere di vino (o una tazza di caffè, se preferite) e godervi il silenzio intorno a voi.
Buona domenica!
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| Piatto e cocotte: casa shops / Tazza birdy's bakery napoli. |
◆
{SF}
Del mio amore per tutto ciò che è francese ve ne ho ampiamente parlato -in questo post-, e tra le tante cose che ho imparato, che ho letto e che ho scoperto, da oggi annovero anche questi film.
Si, perchè pur non essendo francesi, sono amatissimi dalle nostre cugine (forse perchè la protagonista è francese). Tra i vari blog e riviste d'oltralpe che seguo, sono spesso citati e presi come riferimento, in più non mancano mai nelle loro liste di "film da vedere assolutamente".
Così, ignora una volta, ignora due...-perchè dalla trama non mi sembravano niente di chè-, alla fine mi sono decisa a vederli.
Dopo averli visti, vi dico che hanno assolutamente ragione, i loro consigli non mi deludono mai, quindi oggi sono anch'io qui a parlarvene.
The before trilogy è composta per l'appunto da tre film: Before sunrise, Before sunset e Before midnight.
Raccontano la storia di Jesse e Cèline, da quando nasce fino a quando diventa "matura". Come ha spiegato l'attore protagonista in un' intervista: "Il primo film è su quello che potrebbe essere, il secondo su quello che sarebbe dovuto essere, e il terzo è su quello che è", lo sò che letta così non ha un senso, ma dopo che li avrete visti, vi sarà di sicuro più chiaro.
Raccontano la storia di Jesse e Cèline, da quando nasce fino a quando diventa "matura". Come ha spiegato l'attore protagonista in un' intervista: "Il primo film è su quello che potrebbe essere, il secondo su quello che sarebbe dovuto essere, e il terzo è su quello che è", lo sò che letta così non ha un senso, ma dopo che li avrete visti, vi sarà di sicuro più chiaro.
Quello che colpisce di questi film è la realtà. Non è la classica storia d'amore romanzata dove lui fà un sacco di gesti irreali per conquistarla, tipo scalare montagne per lei o simili, anzi, al contrario, i film sono semplicissimi, il fulcro di tutto sono i dialoghi. Si basa tutto su quello. E' vero, è reale, è probabile, insomma non è il classico film che ti fà esclamare frasi del tipo: "succede solo nei film"
Altra cosa "particolare" -se vogliamo chiamarla così- è che lo stacco di tempo tra un film e l'altro è reale. Il primo film è uscito nel 1995, il secondo, dove per i protagonisti sono passati 10 anni, nel 2004 e nel terzo, dove sono passati altri dieci anni, nel 2013.
In questi anni quindi, si vedono realmente "invecchiare" i protagonisti, e si vede l'evolversi delle loro vite, e magari vi ritroverete anche ad immedesimarvi nei loro problemi di vita quotidiana, di abitudine e di routine.
Detto questo, sarei crudele se vi lasciassi senza il dolce. non potrei mai farvi organizzare una movie night senza proporvi una ricetta, e questa ci stà proprio a puntino!
I french toast, che a quanto pare, al contrario del nome sono un piatto di origine americana, un pò come i protagonisti di questa storia (americano lui e francese lei).
Detto questo, sarei crudele se vi lasciassi senza il dolce. non potrei mai farvi organizzare una movie night senza proporvi una ricetta, e questa ci stà proprio a puntino!
I french toast, che a quanto pare, al contrario del nome sono un piatto di origine americana, un pò come i protagonisti di questa storia (americano lui e francese lei).
Io li ho fatti al forno, e al posto del classico pan carrè ho usato la baguette -sempre in francia restiamo-. Lo sò che fritti sono più buoni, ma non sopporto l'odore che resta in cucina dopo, e poi sono anche più leggeri.
Le dosi sono per una ciotolina come quella in foto, giusta per due persone, io ho usato: mezza baguette, un uovo, 60ml di latte, 3 cucchiai di sciroppo d'acero, una grattatina di buccia di limone, e un cucchiaino di cannella in polvere.
Preparazione: in una ciotola ho sbattuto l'uovo, insieme alla cannella, allo sciroppo d'acero (se non vi piace usate lo zucchero, ma mettetene un pò meno), il latte e un pò di buccia di limone grattugiata per dare profumo. Ho tagliato la baguette a rondelle e le ho bagnate nella ciotola con l'uovo. Ho messo le fettine nella ciotola (io ricoperta di carta forno, voi se volete potete anche imburrarla) e ho ricoperto con un pò di mandorle a lamelle (voi potete usare anche mirtilli, o una mela a fettine o quello che vi piace). Ho infornato a 180° (preriscaldato) per 20-25 minuti. Ho decorato con zucchero a velo e lamponi, poi al momento di mangiarlo potete aggiungere altro sciroppo d'acero. Provateli, perchè anche se sono a forno vi assicuro che il sapore c'è lo stesso.
Bon appétit!😘
Ps. fatemi sapere cosa ne pensate, sia del film che della ricetta!
◆
{SF}
( Questo post l'avevo preparato per l'inizio di novembre, in occasione del compleanno del blog, ma poi ho avuto dei contrattempi, mi sono "trasferita" in una nuova città e non ho ancora messo internet. Quindi sono due mesi che "campo" solo con i giga del cellulare #chevitademierda 😥 Però ci tenevo lo stesso a postarlo, spero vi piaccia e continuo a ringraziarvi per le visite e i commenti, nonostante io sia latitante sui vostri blog! Spero di tornare attiva al più presto💋)
Ognuno ha i suoi metodi per scaricare lo stress, c'è chi si sfoga in palestra, chi legge, chi chiama gli amici, chi fà i giri in macchina e poi, ci sono io che faccio i biscotti.
Non sò spiegarvi perchè, ma trovo la cosa molto rilassante e mi riescono anche bene fortunatamente, non per vantarmi, fidatevi non sono una che si fà i complimenti con facilità!
Mi piace mettermi da sola in cucina, accendere la radio e sentire i profumi dei vari ingredienti messi insieme, nei dolci poi, c'è l'imbarazzo della scelta, dal profumo della vaniglia, alla cannella, il cioccolato o come in questo caso, il cocco.
Molti non amano fare i biscotti per la mancanza di pazienza nel ritagliare singolarmente ogni biscotto dall'impasto, e poi metterli uno ad uno sulla teglia, poi toglierli... ma che vi devo dire, quella è la parte che preferisco!
Questa ricetta esisteva già sul blog (è una delle prime) però ho voluto rifarla perché mi erano piaciuti molto e volevo "riaggiornare" il post con delle foto più nuove!!!
Ingredienti per circa 30 biscotti.
-125g di farina di cocco
-125g di farina 00
-125g di zucchero
- 5 cucchiai di acqua
-1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
-1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
-1 pizzico di sale
Tostate per qualche minuto la farina di cocco in forno a 150°, fate attenzione che brucia in un attimo.
In una ciotola mettete tutte le polveri: la farina, il pizzico di sale, la noce moscata, il bicarbonato e lo zucchero. Una volta che si è raffreddata aggiungete anche la farina di cocco. Mescolate con un cucchiaio il tutto, e ora non vi resta che aggiungere l'acqua ed iniziare ad impastare fino a formare una palla. Forse vi occorerà qualche cucchiaio di acqua in più,-io ne ho messi 4/5 in più-, aggiungeteli piano piano fino a che non vedete che raggiunge la giusta consistenza. Non deve essere appiccicosa. Una volta formata una palla mettete l'impasto a riposare in frigo per 15 minuti, in modo da far indurire bene il tutto.
Trascorso il tempo necessario, non vi resta che stendere l'impasto e ritagliare i biscotti. Non tagliateli troppo doppi, l'impasto deve essere molto sottile.
Infornateli su una teglia foderata di carta forno, a 180° -forno preriscaldato- per 12 minuti, ma ricordatevi di girarli a metà cottura. Fateli raffreddare un pò prima di mangiare.
Questi biscotti, sono molto croccanti, non essendoci uova e burro si induriscono molto, per questo è bene che li facciate sottili, altrimenti rischiate di rompervi un dente! Per ovviare al problema, pucciateli nel caffè, con la noce moscata ci stà una meraviglia.
Li potete conservare in una scatola di latta per qualche giorno - ma non credo vi avanzeranno -
Ancora un' ultima cosa e poi vi schiodo, voglio dirvi che sono vegani - quindi se avete qualche amico/a vegano, con questi andate lisci -, e che questa è una ricetta di Martha Stewart, forse di quest'ultima informazione vi interesserà poco, ma andava detto!!!
In una ciotola mettete tutte le polveri: la farina, il pizzico di sale, la noce moscata, il bicarbonato e lo zucchero. Una volta che si è raffreddata aggiungete anche la farina di cocco. Mescolate con un cucchiaio il tutto, e ora non vi resta che aggiungere l'acqua ed iniziare ad impastare fino a formare una palla. Forse vi occorerà qualche cucchiaio di acqua in più,-io ne ho messi 4/5 in più-, aggiungeteli piano piano fino a che non vedete che raggiunge la giusta consistenza. Non deve essere appiccicosa. Una volta formata una palla mettete l'impasto a riposare in frigo per 15 minuti, in modo da far indurire bene il tutto.
Trascorso il tempo necessario, non vi resta che stendere l'impasto e ritagliare i biscotti. Non tagliateli troppo doppi, l'impasto deve essere molto sottile.
Infornateli su una teglia foderata di carta forno, a 180° -forno preriscaldato- per 12 minuti, ma ricordatevi di girarli a metà cottura. Fateli raffreddare un pò prima di mangiare.
Questi biscotti, sono molto croccanti, non essendoci uova e burro si induriscono molto, per questo è bene che li facciate sottili, altrimenti rischiate di rompervi un dente! Per ovviare al problema, pucciateli nel caffè, con la noce moscata ci stà una meraviglia.
Li potete conservare in una scatola di latta per qualche giorno - ma non credo vi avanzeranno -
Ancora un' ultima cosa e poi vi schiodo, voglio dirvi che sono vegani - quindi se avete qualche amico/a vegano, con questi andate lisci -, e che questa è una ricetta di Martha Stewart, forse di quest'ultima informazione vi interesserà poco, ma andava detto!!!
Visto che novembre da me è pieno di compleanni, ho trasformato questi biscotti appena sfornati in una sorta di torta improvvisata. Nei miei ci ho aggiungo un pizzico di noce moscata in più, che danno quel sapore più speziato che piace tanto!
Dopo le tante candeline soffiate, ne ho approfittato per fare anche una gif per il blog e festeggiare simbolicamente con questa immagine anche il "compleanno" di questo piccolo spazietto virtuale! La candelina però voglio condividerla con tutti voi, ho pensato a una sorta di piccolo giochino: voi chiudete gli occhi ed esprimete in silenzio un desiderio, se quando li aprirete la candelina della gif sarà spenta significa che quel desiderio si avvererà, se sarà accesa... beh mi spiace, sarete più fortunati alla prossima! Uno di quei tanti giochi della serie:"non è vero ma ci credo".
Io spero che il desiderio possa realizzarsi per tutti, me compresa!
"esprimi un desiderio, fallo senza farti sentire, senza che le altre persone possano fare loro il vostro volere. E speraci fino in fondo!" -cit.
Fatemi sapere cosa vi è uscito!
Vi voglio tanto bene, davvero!❤️
Dopo le tante candeline soffiate, ne ho approfittato per fare anche una gif per il blog e festeggiare simbolicamente con questa immagine anche il "compleanno" di questo piccolo spazietto virtuale! La candelina però voglio condividerla con tutti voi, ho pensato a una sorta di piccolo giochino: voi chiudete gli occhi ed esprimete in silenzio un desiderio, se quando li aprirete la candelina della gif sarà spenta significa che quel desiderio si avvererà, se sarà accesa... beh mi spiace, sarete più fortunati alla prossima! Uno di quei tanti giochi della serie:"non è vero ma ci credo".
Io spero che il desiderio possa realizzarsi per tutti, me compresa!
"esprimi un desiderio, fallo senza farti sentire, senza che le altre persone possano fare loro il vostro volere. E speraci fino in fondo!" -cit.
Fatemi sapere cosa vi è uscito!
Vi voglio tanto bene, davvero!❤️
◆
{SF}
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